Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI ITALIA 1875-1880; <
> 1878-1880;
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1991
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Rolando Nieri
Nell'ambito dunque di una visione evolutiva del processo storico, in cui si concepiva il capitalismo come un regime modificabile e persino transeunte, venivano messe in risalto due esigenze, che erano anche tendenze in fieri nella società d'allora: l'intervento riequilibratore dello Stato sul piano sociale e l'evolvere delle istituzioni liberali verso forme più democratiche di rappresentanza politica. Tali enunciati non restavano nella Rassegna isolati come incidentali, estemporanee formulazioni generali, ma si legavano strettamente ailla consapevolezza dei mutamenti che andavano manifestandosi in Europa. Gran Bretagna e Germania indicavano nella maniera più. matura e quasi esemplare le due diverse vie che il movimento operaio poteva percorrere, sulla comune base di quel diritto di lotta ormai riconosciuto,50) che opponeva l'uno all'altro lavoro e capitale. Le simpatie di S orinino e della Rassegna andavano alle Trade Unions inglesi, la cui esperienza evidenziava quella nuova forma di relazioni sociali , non pregiudizialmente conflittuale, che si andava affermando nella sfera produttiva, senza che ciò comportasse un misconoscimento dei bisogni imperiosi dei nuovi tempi, i quali si aprono la via con forza irresistibile e reclamano soddisfacimento in mezzo ad una civiltà industriale interamente rinnovata .51> Il mutamento nell'atteggiamento degli operai, con diminuzione di comportamenti violenti, era andato a tutto loro beneficio ed anzi dimostrava la forza della classe operaia organizzata, nel suo complesso. Sembrava superato il primo stadio della sua ascesa e della sua capacità di pressione, che faceva perno principalmente sull'uso, talvolta eccessivo, del diritto di sciopero. Ormai a questo si aggiungeva il fatto che essa prendendo parte alle trattative di riconciliazione discutendo le condizioni dell'industria, non parla soltanto dei propri interessi, ma esamina e dibatte anche quelli del capitalista Con ciò i grandi conflitti di lavoro avevano fatto un notevole passo avanti, modificando indeclinabilmente l'aspetto antico del problema e mettendo in grado di accostarsi più dawicino al nostro tempo, alle spinte onde i nostri consorzi sono informati e alla trasformazione che debbono necessariamente subire .53) Alla base di questo atteggiamento degli operai e della nuova forma che le relazioni industriali andavano assumendo, c'erano quei provvedimenti e quei cambiamenti per la cui introduzione in Italia la Rassegna aveva ingaggiato la sua battaglia riformistica: istruzione più diffusa, legislazione sociale, diritto di associazione esercitato in larga misura, partecipazione alla vita politica in virtù del suffragio universale.
50) La Rassegna settimanale, 23 giugno 1878, Le lotte dei lavoratori.
si) Ibidem. Si notava anche che il modello inglese si stava diffondendo negli Stati Uniti; vedi La Rassegna settimanale, 18 gennaio 1880, Le Trades' Unions negli Stati Uniti d'America.
5Q Si richiamava in particolare il comportamento degli operai durante gli scioperi scoppiati poco prima nel Lancashirc; in tale occasione essi avevano preso coscienza della sfavorevole situazione del mercato per l'industria del cotone, cosa che li aveva vndotti ad accettare un ribasso di salario.
53) Ibidem.