Rassegna storica del Risorgimento
LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno
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1914
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pagina
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617
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I Prelwwnari della Xtega doganale, eoo. 617
Quanto questa* speranza fosse fondata, apparila presto ! Certo le frasi patriotticamente sonore della Diohiarazione o preambolo ai Preliminari, apparivano per la prima volta in un documento diplomatico sottoscritto da plenipotenziari di tre potentati attacca-tissimi fin lì ai principi della monarchia wM diritto divino, e davano al documento un rilievo maggiore dì quanto il valore preciso di quella non comportasse. 38on appena l'atto fu noto, si credette cosa fatta non solo la Lega doganale, ma anche la politica e con lo scopo finale di prossima indipendenza della penisola dallo straniero: quindi un subisso di applausi a Pio IX, a Leopoldo li, a Carlo Alberto, alla Lega Italiana.1
La realtà delle cose pur troppo era ben altra! .11 3 dei Preliminari diceva: n tempo e il luogo della riunione del Congresso: dei Commissari predetti verrà determinato tosto che saranno riconosciute- le definitive istruzioni di S. M. il Be delle Due Sicilie e di S. AcJEt. il Duca di Modena, rispetto, all'adesione della Lega Doganale. 13 si capisce: una Lega, cui rimanesse estraneo- iì Re delle Bue MMèi :eìo; quasi metà della penisola, non poteva dirsi Lega italiana. Se poi l'estense France-' seo V non vi aderisse, la Lega tra gli Stati firmatari dell'atto 3 novembre in pratica resterebbe cosa vana, poiché il ducato di Modena pìccolo in sé, ma prolungandosi co* suoi domini di Massa e Carrara sino al Tirreno, costituiva tra la Toscana e gli Stati Romani da una parte e il Piemonte dall'altra, tal barriera da render pressoché nulli ì vantaggi del patto concluso a Torino.
Bisognava dunque attraivi a qualunque costo il duca, se non si voleva andare incontro a un'enorme delusione che sarebbe stata funestissima alla politica pacificamente nazionale di Pio IX.
Il Corboli non mise tempo in mezzo e corse a Modena, che ogni indugio poteva esser fatale.
i Goni, 855. Il GUBUBSJ, 1, 97, parlando delle feste fotte a Carlo Alberto tì 4 novembre al suo arrivo in Genova scrive : N6 poco aeorebbe la universale letizia il trattato per la lega doganale conchiuso fra Piemonte, Koma e Toscana ohe parve rassodasse l'unione, o dire meglio stabilisse l'alleanza de' tre Principi riformatori. Del che non è a dire ae le popolazioni di tutti otre gli Stati esultassero.