Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI ITALIA 1875-1880; <
> 1878-1880;
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1991
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Rolando Nierì
slativi, giudicandoli dannosi e inefficaci, nascondevano il vero intento di non volere la tutela del lavoro minorile perché questo costava meno e faceva concorrenza a quello adulto, provocandone il ribasso del salario.121' Il costo di produzione poteva essere diminuito in altro modo (maggiore abilità tecnica, più economica direzione, ecc.); se non si era capaci di altro, che di abusare delle forze della fanciullezza, ciò significherebbe che le industrie nazionali nelle condizioni attuali non sono naturali al paese nostro, e che bisogna sostenerle con una protezione artificiale. La quale non sarebbe qui di dazi elevati al confine, ma di una forma ben più crudele, apportatrice di danni fisici e morali alle generazioni crescenti .122)
Le leggi a tutela dei fanciulli sarebbero state dunque, come si affermava polemicamente ancora una volta contro Alessandro Rossi, un eccellente fattore di elevazione del salario dell'operaio adulto. [...] E la stessa resistenza della classe operaia contro i capitalisti, tanto necessaria a mantenere il salario ad un livello elevato, non è efficace e possente se non quando le masse operaie siano composte di uomini vigorosi, non già di individui stremati da precoci fatiche. I paesi dove le Trade Unions degli operai adulti sono più vittoriose, sono precisamente quelli in cui il lavoro degli operai giovani è maggiormente soggetto a limitazioni. Le leggi sul lavoro sono le più sante violazioni della libertà, se ne persuada l'on. Rossi; esse anzi ristabiliscono la libertà vera, perché il giovinetto abbandonato alle fatiche della fabbrica da un genitore affamato non è libero, è schiavo. E sempre più si manifesta vero quanto fu scritto, che * la libertà des contrats, lorsque il s'agit d'enfants, n'est quhwie forme de la liberti de contraindre ' .123>
L'esistenza di una questione sociale dell'industria era testimoniata, secondo Sonnino e la Rassegna, anche dalla crescente quantità di incidenti sul lavoro, dallo spaventevole numero di feriti e di morti fra gli operai .124) Ciò faceva ritenere di non poter chiamare disgrazia, se non per ironia, quei fatti che sono per lo più altrettante colpe, determinate non solo dalla negligenza ma dall'avidità del lucro e della speculazione P Ma la
121) La Rassegna settimanale, 26 ottobre 1879, La Società siciliana di economia e il lavoro dei fanciulli.
122) Ibidem.
OS) La Rassegna settimanale, 20 giugno 1880, La legge sul lavoro delle donne e dei fanciulli in Italia, dove ci si riferiva allo scritto di A. Rossi, Perché una legge? Osservazioni e proposte sul progetto di legge per regolare il lavoro delle donne e dei fanciulli, Firenze, 1880, facendo una analisi critica molto puntuale delle posizioni espresse dall'industriale.
U4) La Rassegna settimanale, 6 aprile 1879, La propòsta Perìcoli sulla responsabilità degl'inlraprenditori.
125) La Rassegna settimanale, 29 dicembre 1878, / danni degli operai e la responsabilità degli intraprendltorl. Sì segnalavano anche 1 moltissimi incidenti avvenuti a Roma nel settore edilizio in seguito ai lavori necessari per la capitale, favoriti dai sistemi cui si ricorreva comunemente, di cottimi, appalti e subappalti.