Rassegna storica del Risorgimento
REPUBBLICA NAPOLETANA 1799
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1992
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Maria Pia Critelli
catalogazione di questo fondo, precedentemente conservato senza che venissero approntati efficaci strumenti di ricerca, è la sua eterogeneità. Infatti alla sua vastità, determinata dal fatto di coprire un arco di tempo considerevolmente ampio, si accompagnano la sua pertinenza ai numerosi Stati pre-unitari della penisola e al Regno d'Italia, nonché la sua varietà, essendo costituito da fogli di genere quanto mai diverso.
E proprio la constatazione delle differenti connotazioni che presentano i documenti e la considerazione del loro fine e della loro funzionalità sociale hanno condotto a operare una prima, ampia suddivisione in due serie o categorie: documenti ufficiali e non ufficiali.4) Si è ritenuto, nonostante le non trascurabili difficoltà, operare questa partizione, nuova rispetto al passato, in quanto essa permette ricerche specifiche in più filoni d'interessi senza sviare l'utente in un'indagine dispersiva. Da un lato è stato così accorpato quanto era espressione diretta delle autorità politdco-territoriali, interessante la collettività, reso noto alla generalità dei cittadini mediante la sua affissione e avente pieno valore di ufficialità; 5) dall'altro invece, nella sezione fogli volanti, quanto appariva costituito da documenti non ufficiali, rivolti alla collettività o a parte di essa per fini semplicemente conoscitivi.6)
Questa suddivisione richiede un'attenta analisi del documento e una approfondita verifica della sua origine essendo spesso complesso determinarne la natura specifica, soprattutto per quei periodi in cui si sono operati profondi sconvolgimenti storici che hanno portato a mutamenti di governo. La documentazione di questo fondo riguarda pertanto, in gran parte, la storia istituzionale dei vari Stati attraverso le loro vicende quotidiane, nei loro svolgimenti e trasformazioni a seconda degli avvenimenti politici.
È iniziata così, per la documentazione ufficiale, una ricerca che, partendo dalle varie fonti a disposizione, conducesse a ricostruire il nome di una detenninata entità politico-territoriale, considerandone i precisi limiti di carattere geografico e cronologico.
I risultati perseguibili potevano ritenersi efficaci nei confronti di
4) Questa suddivisione è stata esposta assieme a un'analisi della natura del fondo durante l'incontro organizzato il 28 maggio 1986 dalla Biblioteca di storia moderna e contemporanea su Le raccolte romane di bandi, manifesti e fogli volanti . In quell'occasione si trattò anche delle particolari esigenze di ricerca delle biblioteche speciali.
5) Si tratta di avvisi, bandi, editti, decreti, grida, notificazioni, proclami emanati da governi o organi di governo, municipalità, autorità occupanti, in una parola, da enti e autorità poli tico-terri tori ali che rientrano nel tipo di documentazione previsto dal paragrafo 32.1 RICA e pertanto sono da schedare sotto il nome del relativo Stato o autorità politico-territoriale con l'intestazione secondaria per l'ente che ha emanato il provvedimento,
<>) Questo settore è costituito da volantini, libelli di propaganda, discorsi di semplici cittadini, pubblicistica politica, statuti o manifesti di comitati, di associazioni e circoli politici o culturali e di partiti, e ancora da canzoni patriottiche, volantini pubblicitari, fogli satirici, estratti di giornale, ecc. una documentazione che, in altri termini, si pone a teiere di quella ufficiale e ne costruisce una storia parallela.