Rassegna storica del Risorgimento
VALSCCHI FRANCO
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1992
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Libri e periodici
dei possidenti; e poi la frustrazione dei bassi ceti rurali negli anni successivi, manifestatasi in fenomeni di ribellismo anarcliico e banditesco, ferocemente repressi da Radetzsky.
Vorrei infine segnalare il contributo con il quale Brigitte Mazohl-Wallnig ha auspicato che anche la storiografia risorgimentista si apra compiutamente allo studio delle realtà sociali ed umane minoritarie, emarginate, patologiche, come i vecchi, i bambini esposti, i pazzi, i malati. Secondo l'A. infatti anche se apparentemente nella storia del Risorgimento lo spazio del potere e lo spazio della debolezza sono distintamente e chiaramente divisi secondo il prevalente criterio della nazionalità il ruolo della debolezza vera e propria non entra in scena (p. 149): una storia della debolezza e della sofferenza da raccontare non solo dal basso ma anche dall'alto , che indaghi, cioè, i modi attraverso i quali il potere si è posto la questione della loro esistenza ed ha tentato di controllarle.
STEFANO PARI SELLI
La Revolution Frcnigaise et l'Héllénisme moderne. Actes du ITI* Colloque d'Histoire (Athènes, 14-17 octobre 1987). Contribution HeHénique à l'occasion du Bicen-tenaire de la Revolution Francaise; Athènes, Centre de Recherches Néohelléniques F.N.R.S., 1989, in 8, pp. 598. S.p.
Gli atti del convegno di studi svoltosi ad Atene nell'ottobre del 1987 sono pubblicati con il titolo La Revolution Frangaìse et l'Héllénisme moderne e costituiscono veramente la prova del grosso impegno prodotto in Grecia per celebrare con apporti scientifici il bicentenario della Rivoluzione francese; il ponderoso tomo costituisce, quindi, una testimonianza del lavoro svolto e uno strumento valido per ulteriori ricerche sulla materia trattata.
Le parti fondamentali in cui si articola il volume si individuano nella diffusione delle idee, attraverso analisi attente delle testimonianze e delle esperienze, ma pure riflessioni sulla dimensione politica del fenomeno; nella incidenza e nella cristallisa-tion nelle istituzioni e nel diritto, con gli approfondimenti relativi anche alla rivoluzione greca del 1821, ma soprattutto alle influenze nei vari rami del diritto, da quello amministrativo a quello privato; nella proiezione culturale, dove convergono gli esami dello sviluppo registrato nella storiografia, nel teatro, nell'educazione, nella letteratura, nell'oratoria popolare, nella medicina, nella cultura militare.
Ha bene annotato Loukia Droulia, direttrice dei Centre de Recherches Néohel-léniques-Fondation Nationale de la Recherche Scientifique : Le Centre dès ses debuta, en 1960, avait mia panni ses objectifs d'établir des liens entre la science néohellénique et la science des autres pays; avait ausai cornine but d'obtcnir à la recherche néohellénique une place fonctionelle au sein de la science internationale, de sorte que tout ce qui se réfère à lliistoire de l'Héllénisme s'integre dans le conteste international . Alla luce dei fatti, studiando le pagine del mallopposo volume degli atti di cui ci interessiamo, si deve convenire che gli obiettivi prefissisi vengono via via raggiunti, e con esiti oltremodo felici.
Contribuisce al vero, in maniera sostanziosa alla conoscenza dell'ellenismo moderno ed al suoi intrecci con la cultura europea questo volume, che è una testimonianza del buon lavoro fatto dai responsabili del Centre de Recherches Néohelléniques , una verifica dei risultati raggiunti e un mezzo per ulteriori inserimenti validi nel tessuto articolato e vario della cultura europea. Gli intendimenti ai realizzano, del resto, in concomitanza con le aperture politiche della Grecia verso le prospettive della nuova Europa, che tutti auspichiamo.
GAETANO ANDRISANI