Rassegna storica del Risorgimento

VALSCCHI FRANCO
anno <1992>   pagina <281>
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VITA DELL'ISTITUTO
LVI CONGRESSO. Il Ministero per i Beni culturali e ambientali, con la circolare n. 41/92 del 14 aprile 1992, Divisione VI, n. 7893, ha autorizzato gli Archivisti di Stato e i Bibliotecari iscritti al congresso ad assentarsi in via ecce­zionale per la durata dei lavori.
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ALESSANDRIA E ASTI. Il Comitato ha organizzato una gita polimorfa , nel pomeriggio dell'll maggio. Anzitutto, visita al castello di Sèttime, del gruppo dei castelli di Roero, dalla pianta a ferro di cavallo cinto da terrazze di sostegno per giardino all'italiana. Ricevuti con tutta cortesia dalla castellana, Maria Nella Barozzi.
Quindi, visita alla Chiesa della Madonna di Viatosto, a 4 km. da Asti, romano-gotica del XIV secolo, di ottima fattura e con resti di affreschi.
E poi, i Soci sono andati nell'aula magna dell'Archivio di Stato di Asti, il cui direttore, dott. Grillone, di concerto con il Comitato succitato, aveva organizzato una conferenza del nostro socio, aw. Rodolfo Prosio, alto magistrato a riposo ma più attivo che mai. Tema Isacco Artom, italiano israelita e diplomatico risorgimentale.
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BARI. Giovedì 27 febbraio 1992 nell'Aula Moro della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università è stato ufficialmente presentato il volume degli Atti del Convegno Nazionale su II mondo di Giovanni Bovio.
Nell'introduzione il presidente, prof. Matteo Fantasia, ha comunicato che il libro sarà presentato il 5 marzo a Napoli all'Istituto per gli studi filosofici insieme con il volume del prof. Savino Blasucci G. Bovio, e ha dato atto al presidente della Camera di Commercio, on. Luigi Farace, della generosità con cui ha promosso e finanziato la stampa. Ha preso la parola il prof. Michele Dell'Aquila, preside della Facoltà di Magistero di Bari, che ha fatto un'esposizione esauriente dei contenuti del volume, nel quale i relatori provenienti da gran parte delle Università d'Italia, Roma, Firenze, Pavia, Palermo, Napoli, Catania e Bari hanno approfondito i vari aspetti della produzione e personalità di Giovanni Bovio. Il prof. Dell'Aquila ha inquadrato nel suo tempo la figura dello scrittore di Trani ed ha sottolineato i valori della sua opera giuridica, filosofica, politica e letteraria nel solco dei rapporti tra Chiesa e anticlericalismo da Dante a Giordano Bruno.
Per il comune di Trani ha portato il saluto del Sindaco il dott. Schiralli, direttore della Biblioteca Civica di Trani, mentre per l'Associazione Mazziniana Italiana è stato letto un caloroso telegramma di adesione del Presidente, sen. Michele Cifarellì, Altre adesioni sono venute dal Rettore dell'Università, Aldo Cossu, e dagli Assessori Regionali, Di Cagno e Lia.
Nel dibattito sono intervenuti, oltre al Presidente Fantasia, 1 proff. Savino Blasucci e il preside prof. Giuseppe Brescia.