Rassegna storica del Risorgimento
VALSCCHI FRANCO
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1992
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Vita dell'Istituto
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PAVIA. Venerdì 15 maggio, alle ore 16,30, presso la Sala Robecchi-Bricchetti della Camera di Commercio, ha avuto luogo la premiazione dei vincitori della VII edizione del concorso Pavia nel Risorgimento - Gli ideali di libertà nella Provincia di Pavia , organizzato d'intesa con l'amministrazione provinciale, la Federazione Combattenti e Reduci, il Provveditorato agli studi e la Camera di Commercio.
La manifestazione è stata preceduta da una conversazione sul tema Risorgimento e Costituzione e conclusa con la presentazione del primo volume degli Atti del concorso pubblicato a cura dell'Amministrazione provinciale.
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TORINO, Il 31 gennaio 1992, presso la sede del Consiglio regionale del Piemonte, a Palazzo Lascaris, il Comitato di Torino, in collaborazione con la Regione Piemonte, ha presentato l'ultimo volume edito nella propria collana, di S. Nonnis Vigilante, Terra famiglia comunità in Piemonte. Vauda di Front 1860-1928. Il libro è il risultato della prima edizione 1989-90 del Premio per gli studi storici sul Piemonte nell'Ottocento e nel Novecento, istituito dal Comitato di Torino con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, vinto a suo tempo dall'autrice.
Dinanzi a un folto pubblico di circa duecento persone, tra cui molti soci, e dopo i saluti del presidente del Consiglio regionale, dott. Carla Spagnuolo, hanno illustrato l'opera i professori dell'Università di Torino Giorgio Lombardi, Anna Bravo e Umberto Levra. Quest'ultimo, nella sua veste anche di presidente del Comitato, ha poi parlato brevemente delle iniziative già realizzate e in programma, ringraziando la Regione Piemonte per il sostegno ricevuto. È quindi intervenuta l'autrice, dott. Serenella Nonnis Vigilante, e infine ha tirato le conclusioni, con un vivo plauso al libro e al lavoro svolto negli ultimi anni dal Comitato di Torino, il presidente della Giunta regionale del Piemonte, dott. Gian Paolo Brìzio.
Subito dopo l'assessore regionale alla Cultura, ing. Giuseppe Fulcheri, ha consegnato il Premio per gli studi storici, nella seconda edizione 1991-92, al vincitore dott. Marco Violardo, per una ricerca sui ceti dirigenti amministrativi del Piemonte nell'età repubblicana, napoleonica e della restaurazione.
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UDINE. Per ricordare ancora Arturo Toso, pubblichiamo il necrologio uscito sul Messaggero Veneto del 29 febbraio 1992.
Lutto nel mondo della scuola e della cultura friulane: all'ospedale di Udine si è spento il prof. Arturo Toso, docente universitario, preside di liceo e insegnante di filosofia. Aveva 70 anni ed è stato stroncato da un infarto che lo ha colto in seguito a un'influenza. Venerdì scorso era stato ricoverato nell'unità coronarica e all'alba di ieri è morto dopo inutili tentativi dei medici di contrastare il male che si era irrimediabilmente aggravato.
Con Arturo Toso scompare un insegnante e un uomo di cultura d'altri tempi per la dirittura morale e le alte qualità professionali, ma altrettanto moderno e aperto a tutto quanto c'è di nuovo, di stimolante e di problematico.
La sua forza intellettuale non era sostenuta dalle mode. Non è mai stata illuminata dai riflettori della notorietà facile e non ha mai ottenuto premi o riconoscimenti adeguati. Ma tutto questo può avere una spiegazione: la dignità, rindi-pendcnza di giudizio, l'incapacità di piegarsi ai compromessi facevano di lui un filosofo autentico e coerente.
Nato a Udine, Arturo Toso aveva frequentato il liceo classico Stellini e si era