Rassegna storica del Risorgimento

VALSCCHI FRANCO
anno <1992>   pagina <286>
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Vita dell'Istituto
iscritto all'università di Roma, dove nel 1946 avrebbe conseguito la laurea in lettere e filosofia. Ma prima di concludere gli studi aveva conosciuto gli anni difficili della Resistenza e la deportazione, dal dicembre del 1944 al maggio 1945, nei campi di concentramento nazisti.
La sua carriera di insegnante negli istituti magistrali e nei licei si snodò poi tra Gorizia e Udine. Nella seconda metà degli anni Cinquanta prestò servizio nelle scuole italiane in Germania, a Monaco e a Colonia, e al rientro in Italia ebbe la cattedra di filosofia allo Stellini prima di ottenere diversi incarichi di presidenza. Infine, fu preside di ruolo a Gorizia e preside del liceo scientifico Copernico a Udine. Nello stesso tempo dedicò molta parte del proprio lavoro all'università di Padova, dove fu particolarmente vicino ali'allora prorettore prof. Pietro Nonis, diventato succes­sivamente vescovo di Vicenza.
Arturo Toso faceva parte anche di diversi sodalizi culturali udinesi, tra i quali la Deputazione di storia patria e l'Accademia di scienze lettere e arti, e fu a lungo presidente del collegio Renati. Ma la predilezione andava all'Istituto per la storia del Risorgimento di cui era presidente autorevole e animatore instancabile.
Negli ultimi anni le sue condizioni di salute non sono state molto buone. Dal 1989 si era ritirato in quiescenza, senza però aver perduto la freschezza intellettuale che gli consentiva di affrontare i problemi pratici e le discussioni teoriche con uno spirito giovanile intrecciato al bagaglio pensoso dell'esperienza e della conoscenza degli uomini .
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VIBO VALENTIA. In attesa del decreto di costituzione della nuova provincia, il 21 dicembre 1991, alle ore 15, si è riunita l'assemblea dei soci del Comitato provinciale dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano costituitosi in Vibo Valentia su iniziativa del dott. Nicola Capialbi, del notaio Cutullè, del prof. Nazzareno Salimbeni del Comitato per le onoranze a Michele Morelli, e del preside prof. Pasquale D'Agostino.
L'assemblea, che ha visto la confluenza di numerose adesioni e presenze, si è svolta sotto la presidenza del prof. Gustavo Valente., commissario al Comitato di Catanzaro, nell'aula magna dell'Istituto Magistrale V. Capialbi, sede provvisoria del nuovo Comitato.
Dopo il saluto del prof. D'Agostino, che ha illustrato brevemente le finalità, ha preso la parola il prof. Gustavo Valente per sottolineare l'importanza di Michele Morelli, eroe e martire dell'Unità d'Italia, della città di Vibo Valentia e della sua storia trimillenaria e dell'Istituto.
Infine per acclamazione sono stati eletti nei consiglio direttivo; il preside prof. Pasquale D'Agostino, in qualità di presidente; componenti del Comitato: il preside Giacinto Namia, il prof. Raffaele Cimato, il dott. Giovanni Manfrida, il prof. Don Giu­seppe Ferrari, in qualità di segretario tesoriere; membri aggregati: il prof. Salvatore Vetro, il dott. Nicola Capialbi, il notaro Cutullè, il prof. Nazareno Salimbeni.
11 prof. Pasquale D'Agostino quindi, ringrazia per la stima e fiducia accordategli e traccia un bilancio provvisorio delle adesioni all'iniziativa, destinate ad aumentare nei prossimi giorni, nel numero di 130 {centotrenta) soci e relaziona brevemente sulle iniziativa culturali che si propone di sviluppare nei prossimi mesi, che vanno dalla commemorazione di Vito Capialbi, ad un convegno provinciale di due giorni di studi sulla storia della Calabria, oltre alla grande giornata storica in memoria di Michele Morelli che rivestirà carattere nazionale con lo scoprimento dell'artistico monumento bronzeo sistemato in piazza del Maio, a perpetuo ricordo del protomartire del Risor­gimento italiano.
La Presidenza dell'Istituto saluta la nuova provincia e il nuovo comitato,