Rassegna storica del Risorgimento
PRINCIPATO CITRA STORIA 1806
anno
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1992
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pagina
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296
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Francesco Barra
II. L'insurrezione,
Con la disfatta delle armi borboniche a Lagonegro ed a Campotenese ai primi del marzo 1806, l'intero Principato Citra comprese le sue aree più turbolente e periferiche, Cilento e Vallo di Diano parve pienamente assoggettato al nuovo regime; assoggettamento di cui la sottomissione dello Sciarpa sembrò essere il simbolo più clamoroso ed evidente.
Che invece la situazione perdurasse ad essere carica di tensione, e che il fuoco della rivolta covasse sotto le ceneri di una solo apparente pacificazione, veniva già il 16 marzo denunciato a Giuseppe Bonaparte da un suo aiutante di campo, il colonnello Alexandre Stroltz, al ritorno da una missione lungo la strada delle Calabrie.13) Acutissimo osservatore, lo Stroltz coglieva con grande lucidità i motivi profondi del malcontento e dell'avversione popolare contro i francesi, che individuava nelle violenze e negli abusi delle truppe di occupazione, nonostante queste fossero state inizialmente accolte pacificamente:
Il est quelques points où le soldat s'est porte à de très grands excées; les habitants qui en ont été les victimes ont encore exageré leurs pertesj ce a fait beaucoup de tort à l'armée, qui avait été bien accueilli. Si l'on pouvait faire quelque chose en faveur de ces gens là, le nom de Son Altesse serai bèni dans ce pays, ou la reputation de sa justice et de sa bonté a déjà pénétré.
Egli proponeva pertanto di far dare qualche indennizzo a quegli abitanti che avevano le plus souffert pour le passage de l'armée.
Gravava inoltre pesantemente sulle popolazioni, esasperandone il malcontento, il carico costituito dalle forniture e dagli alloggiamenti militari, poiché lungo la strada continuava a svilupparsi un intenso movimento di truppe, sia di piccoli reparti che di militari isolati, che peraltro non si limitavano al dovuto ma esigevano assai di più, e questo in un paese povero e già provato dalla guerra. La nourriture des hommes et des chevaux riconosceva infatti Stroltz est une grande charge pour les habitants, déjà presque epuisés . Egli riteneva pertanto opportuno ed urgente stabilire un servizio di tappe militari lungo la strada, rimettendo anche in attività il procaccio ed il servizio di posta civile, come pure proponeva di riprendere i lavori di prosecuzione della strada, da tempo abbandonati. Il nuovo regime avrebbe così dato degli espliciti segnali di normalizzazione e di pacificazione, che sarebbero stati positivamente accolti dalla popolazione.
Altro motivo di malcontento acutamente colto dallo Stroltz, che appare del tutto alieno dal consueto topos anticlericale di stampo illumi-nistico, era quello del comportamento delle truppe nei confronti della religione cattolica. Alla certosa di Padula, ad esempio, non si erano avuti
13) ANP, 381 AP 9, fase. A. Stroltz, rapporto datato Napoli 16 marzo 1806; U colonnello e poi generale Stroltz segui in Spagna il re Giuseppe, di cui fu primo Bcudiero.