Rassegna storica del Risorgimento

1820-1821 ; ELBA (ISOLA D')
anno <1921>   pagina <126>
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12ti M. MengMm
l'Austria. E aggiungeva ohe si disponeva a scrivere con tutta quella sollecitudine che gli consentivano le condizioni in cui versava, le cagioni per le quali egli si assumeva quella respon­sabilità volenteroso ed altero , (1)
Non era pero questa la sola battaglia che il Mazzini doveva sostenere, in quei giorni in cui tutti gli si erano scagliati con­tro, perchè mentre trovavasi a Lugano eon l'amarezza nel cuore per l'ingratitudine dei suoi concittadini, veniva a conoscere che a" Londra il Kossuth aveva incaricato un suo amico, il capitano Mayne Reid, it celebre romanziere inglese, che dopo pericolose avventure tra gl'Indiani d'America, aveva combattuto come vo­lontario nella guerra del Messico (1845), quindi con gli Unghe­resi insorti contro l'Austria (1849), di denunciare al pubblico in­glese che s'era abusato del suo nome, diffondendo un proclama falso tra i soldati ungheresi a Milano, recante la sua firma. (2)
Fra questo un colpo tremendo per il Mazzini, che special­mente in Inghilterra godeva meritata fama d'incorrotta onestà, e che s'affrettò a ributtare l'inconsiderata accusa. Egli, fin dai primi mesi nei quali aveva stretto corrispondenza epistolare col Kossuth, aveva avuto da lui una dichiarazione assai esplicita, poiché s'è visto che, nella lettera del 19 giugno 1851, l'ex go­vernatore, inviando il testo d'un proclama all'esercito un­gherese in Italia , dava facoltà al Mazzini di pubblicarlo nelle due lingue, italiana e ungherese, e consigliava il suo novello amico di incaricare il Pulzsky, oramai stabilito a Londra, della traduzione dell'originale magiaro, dichiarando esplicitamente:
(1) La lettera del Mazzini fa pubblicata in un coraggioso giornaletto di Torino, L'Eco delle Provincie, ohe Tanno appresso non potè più reggere alle persecuzioni poli ziesche e dovette cessare. E fu riprodotta da altri periodici* Ved. V Italia e Popolo, n. del 24 febbraio 1853 e* V Opinione del giorno suc­cessivo
(2) La notizia gli era stata data da Emilia Bawkes. Ved. MAZZINI 'S Let­tera io (m engltóh Family, ecc., cit., p. 246. L'Opinione (n. del 21 febbraio 1853) la commentava cosi? il Momiaig Post del 17 febbraio riproduce la lettera indirizzata al Times dal sìg. Mayne Reid, relativamente al proclama di Kos­suth. n sig. Mayne Reid, a nomo dell'ex governatore dell' Ungheria, smentisco quel documento che dichiara ossero un falso. Il sig. Kossuth cita il 2Vwi.es da­vanti ai tribunali. L'autore della lettera denunzia questo giornale dinanzi al tribunale dell'opinione pubblica .