Rassegna storica del Risorgimento

1820-1821 ; ELBA (ISOLA D')
anno <1921>   pagina <128>
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128 AG, Mcnr/hmi
che la nostra seconda parola sarebbe parola d'insurrezione, a raffermare le intenzioni che avevano dettato a Kossuth quel primo. (1)
Bimane la quistione dell'opportunità: e di questa non po­teva naturalmente esser giudice che l'elemento italiano; dove no, l'anteriore invio del proclama non avrebbe avuto alcun senso.
Gli uomini che s'apprestavano a porre la vita per l'impresa patria e credevano nel successo, stimarono venuto il momento. H proclama fu segretamente stampato, coli' inserzione della data febbraio e colla omraissione di due paragrafi che lo indicavano remoto e che, alludendo a preparativi tra gli Ungaresi, accen­navano a,cose già trafuse nel proclama intermedio.
H mal esito del tentativo può irritare ehi sente la potenza del proprio nome e vorrebbe serbarla intatta pel bene. Ma Kos­suth, più che altri, è fatto per intendere come nella sfera d'a­zione segreta, alla quale ci condannano le condizioni della pa­tria nostra, un incidente menomo in sé, un atto imprudente, im­provvido o immemore d'un individuo possono talora sconvolgere il disegno meglio ordinato. E le molte anime che il proclama ha conquistato in Italia a Kossuth lo compensano largamente del biasimo d' alcuni giornali stranieri.
Vostro Gius. MAZZINI .
H Mazzini ricordava dunque perfettamente quali erano gl'im­pegni che si era assunto il Kossuth; e tenendo parola del do­cumento che gli aveva spedito da Kutaja, senza dubbio pel tra-mito di Adriano Lemmi, al quale già da tempo aveva rimesso un atto che lo creava intermediario riconosciuto tra il Comi­tato Nazionale Italiano e Kossuth , (2) intendeva di far cenno
(1) Questo primo proclamo, olio recava, come ho già detto, la data di Londra, novembre 1851, non conteneva alcun eccitamento air insurrezione im­mediata, ma era una specie di bollettino di propaganda destinato a combat­tere dovunque uno dei duo popoli avesse mandato un grido di liberta, dovunque in Italia, o nell'Ungheria, una bandiera repubblicana si fosse le­vata contro la bandiera imperiale .
(2) L'atto, che si conserva originale nel carteggio Lemmi, e il seguente: Londra, 25 aprile 1851. Il cittadino Adriano Lemmi è l'intormediario rico­nosciuto tra il Comitato Nazionale Italiano e Kossuth. Egli si conformerà nelle