Rassegna storica del Risorgimento

1820-1821 ; ELBA (ISOLA D')
anno <1921>   pagina <130>
immagine non disponibile

130 Mi Mmghini
diritto datomi, e ordinai che sul cominciare del moto s'affiggesse, insieme al mio, il proclama di Kossuth. H primo cenno dell' in­surrezione scoppiata, giunse in Londra senz'aitai, particolari e Kossuth, che v'era tornato i*inèrvorò tanto, che recatosi dal­l'amico mio James Stansfeld, lo richiese d'aiuto pecuniario per raggiungermi, e l'ebbe. Ma quando il dì dopo reeò la nuova della disfatta, Kossuth, tenero più assai della propria fama che non del vero e dell'amicizia che tra noi correva, s'affrettò a dichia­rare sui giornali inglesi, che il proclama agli ungheresi era pura e pretta invenzione mia .
Non so se un'affermazione di tanta gravità, divulgata dal Mazzini, venisse a conoscenza del Kossuth, che in quegli anni dimorava a Torino tutto intento a piatire, presso i governanti italiani, impieghi pei suoi figli, invocando a questo fine i lun­ghi servigi resi all'Italia tra il 1859 e il 1861 (1); a ogni modo, essa corrispondeva esattamente al vero, e anzi s'aggravava an­cor più con la circostanza d'un tiro birbone giuocato alle mo­deste risorse finanziarie del moribondo Gomitato Nazionale Ita­liano; poiché, proprio a un mese di distanza dal giorno in cui s'era diffusa in Inghilterra la notizia dei fatti di Milano, quando cioè il Mazzmi si trovava ancora in Svizzera, e non aveva modo, come potrebbe suppqrsi, di cercar di giustificarsi con i suoi amici della decisione presa di divulgare il proclama, un altro esule italiano, Quirico Filopanti, che fu già visto assistere ai trionfi americani del Kossuth, comunicava al suo amico E. Felice Foresti a New York la notizia del moto milanese, con quegli stessi particolari che riguardavano l'ex governatore ungherese, ai quali accennava tanto tempo dopo il Mazzini. La lettera fu già da me stampata in un opuscolo nuziale tirato a pochi esemplari (2); ma è op­portuno di riferire qui i passi che più interessano: Le prime notizie dell'insurrezione di Milano scriveva il Filopanti l'8 marzo
(1) M. Rosi, II liisorffimento italiano e l'asiane (li un patriota cospiratore e saldato (Antonio Mordini); Torino, Ronx à Viorengo, 1906, pp. 460-465. 11 Rosi pubblicò mia lunga lettera, in data 7 settembre 1860, del Kossuth al Mordini ; il quale altirao pose una postilla all'autografo in oni si clava notizia della nomina dei figli ad impiegati governativi .
(2) Lettere di Or. Garibaldi, Q. Miopatia e A. Lemmi a Felice Foresti o lettere di F. Foresti a il Lamberti e a G. Mazzini; Imola, Goleati, 1909é l.n lettera del PUopantì sta a pp 20-222,