Rassegna storica del Risorgimento
CARBONERIA ; SALERNO ; MOTI 1820
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1921
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136
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136 M. Mmghim
di grafomane, che fu sempre una dello sue più curiose caratteristiche, aveva indirizzato una lettera al Morning Chronicle, in eni, come notava il Filopanti, continuando a mostrarsi indignato col
mie mani. Mi fu mandato da Kossnth, dietro mia domanda, negli ultimi mesi del suo soggiorno a Kutaja, noli'esplicito intendimento che dovesse essere pubblicato nel caso di o.n movimento in. Italia, ipopo d'allora, non fa mai ritrattato.
Uoa copia del proclama fa a suo tempo da me depositata nello mani della direzione centrale interna del nostro partito nazionale in Italia, cosicché, in caso io fossi pervenuto alla morte, e da qualunque altro caso, dall' unirmi al movimento, e Kossnth fosse lontano a quel tempo, non sia perduto nn documento d5 alleanza, e nn appello estremamente importante per il successo delle nostre indissolubili cause nazionali.
Allorché nomini eroici, ma ora giudicati sinistramente, si decisero all'azione, e ciò sopra una scala clic nessuno ha il diritto di misurare fuorché quelli che avevano parte al progetto, alcuni giorni prima di quello stabilito il Comitato dirigente interno fu autorizzato a stamparlo. Lo fecero stampare in una città d'Italia. Vi fu inserita la data febbraio, e due paragrafi indicanti, per quanto penso, la data rimota, furono omessi.
Mi pare di aver scritto il 9 questi dettagli al Kossnth: io scrissi mostrandone dispiacere; ma devo candidamente confessare, non disapprovando.
Lo persone che vanno ad arrischiare la loro vita per la libertà della loro patria non sono da assoggettarsi alle regole severe e scrupolose dei tempi normali. 11 proclama fa scritto senz'alcun riferimento di tempo: la sua intenzione, è evidente, era quella di prevenire una collisione fra uomini che hanno comune causa, scopo e dovere. Gli Italiani soli possono essere giudici del momento, e senza di ciò, l'aver scritto il proclama sarebbe cosa priva di senso. Essi pensarono essere' venuto il momento: credettero nel successo, e ne approfittarono.
Intorno al tentativo stesso non mi sento per qualche tempo in libertà di parlare. Uomini, la cui facile occupazione è quella di scrivere critiche sopra cose di cui nulla intendono, la di cui unica dottrina è il Vai victis, e che discutono quietamente da un paese libero, dal calmo e benedetto focolare della famiglia sui torti, progetti e rimedi di una nazione abbandonata dall'Europa a qualunque invasore straniero cui piaccia di imprigionarla, Bastonarla, saccheggiarla, appiccarla, tali nomini possono ussero assai severi contro di noi. Kossutili, che conosce pienamente come un solo atto di partecipazione o di tradimento di un singolo uomo può qualche volta distruggere il migliore progetto, e indurre un partito intero ad aggiornare il compimento delle sue più sacre speranze, dovrebbe essere l'ultimo a gettare la pietra ad amici bene intenzionati, e decisi, sebbene momentaneamente vinti., prima ohe sìa trascorso il tempo necessario per avere esatta informazione.
Sono il vostro fciius. MAZZINI .