Rassegna storica del Risorgimento
CARBONERIA ; SALERNO ; MOTI 1820
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1921
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144 M. Menghìni
tare ancora ; (i) ma era pur vero che dorante l'assenza dell'agitatore* genovese da Londra nessuno del Comitato, nemmeno Pericle Mazzoleni, che corrispose sempre col Mazzini nei tre mesi in cui si assentò dall'Inghilterra, aveva avoto notizia di ciò, perchè, nel caso, si sarebbe affrettato di darne comunicazione a chi s'era accinto a un' impresa così irta di pericoli, e a ogni modo questa sua opinione non si affermava in modo irrevocabile, dacché era bastato che a lui giungesse la noova che a Milano si era iniziato il moto rivoluzionario, perchè si disponesse ad accorrere colà.
Comunque, il Mazzini non credette opportuno di continuare una discussione che per Ini era tanto dolorosa. In quei giorni, egli combatteva una vera battaglia per non esser preso e consegnato all'Austria, e a un certo momento credette di non poter sfuggire a quegli artigli. (2) Lo stesso giorno in cui il Kos-suth pubblicava la sua nuova lettera, egli glie ne inviava una privatamente, incaricando Emilia Hawkes di curarne il recapito, e forse era quella a cui il Mopanti accennava come scritta in più forti e risentiti termini . (3) Più tardi, riuscitogli a sfug-
(1) Nella lettera al Calvi del 16 febbraio 1853 il Kossuth affermava che quattordici giorni innanzi aveva scritto al Mazzini scongiurandolo di attendere almeno otto giorni, se non quel tanto per cui, insediato il generale Bierce alla Presidenza degli Stati Uniti, sarebbero giunti in Europa i grandi soccorsi americani (I. BOCCAZZI, art. oit. pp. 100-101). Ma si è già visto, e si vedrà pure in seguito, sn quali deboli basi il Kossuth fondava le sue gigantesche speranze.
(2) I am looked for bere, in Switzerland, by the eowardly Govern-monts anxious to give every satisfaotion possible to Austria; 1 am bonnd so-mewhere and trying to reach. 1 suppose I shall. . E. F. RIQHÀKDS, o>. ciL,
p. 245.
(8) Rimase nelle mani di Emilia Hawkes, o pure essa ne trasse copia,
poiché dalla raccolta della sua corrispondenza col Mazzini fu pubblicata da
E. F, RiciiAftDS, op. cit., pp. 249-250. Nell'autografoteea Natban ne esiste una
tradazione francese, di pugno di Scipione Pistrucci, con la firma originale del
Mazzini, probabilmente per essere mandata a qualche periodico parigino. È
la seguente:
23 fóvrier 1858.
Je regrette vivement, ponr vous ansai bien quo pour nona, ce que vous
venez de faire. Vous avez sacrine aux piqOres d'une gazette quelque ehoso de
bien plus importante la necessitò de l'accorri visibile. Vous avez, sans le vou-
loir, renda par votre proclamation aux Hougrois que je vois anjourd' hai, un