Rassegna storica del Risorgimento

CARBONERIA ; SALERNO ; MOTI 1820
anno <1921>   pagina <146>
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Ì46 M. Menghmi
fiatò del proclama. La lega, s'anche mal férma, tra lui e me poteva giovare alla causa nostra. Mi strinsi nelle spalla ej tacqui . (1)
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In questo modo si conchiudéva il doloroso incidente. Tra i due non avvenne, per allora, quel troncamento di relazioni, al quale, del resto, per scambievoli dichiarazioni, nessuno dei due voleva giungere; ma non si può ammettere che negli* anni successivi continuasse la stessa fiducia d'un tempo. Ardenti propugnatori dell' indipendenza dei loro paesi, discordi quasi sempre nelle di­rettive da imprimere ai loro lavori di cospirazione, vissero in buona vicinanza nel lóro esilio di Londra, uno occupato a rian­nodare le fila, sempre più diradantesi, dei suoi fedeli, e a tentare con varii conati, tutti infelicemente riusciti, di affermare in Ita­lia la vitalità, e la potenza d'iniziativa del partito d' azione; l'al­tro, posseduto da idee di grandezza, intento a tener desta in In­ghilterra la santità della causa ungherese più con la naturale facondia della sua parola che con il tenace proposito di ravvi­vare in patria la sacra fiamma della libertà. La guerra d'Oriente parve riaccostarli un po' più e -i propositi di entrambi mirarono allora a spingere la Turchia a un conflitto con l'Austria, perchè dall'indebolimento, che si sarebbe reso inevitabile, della monar­chia absburghese, l'Italia e l'Ungheria, insorgendo di concerto, avrebbero tratto indiscutibili vantaggi.
Le lettere che seguono sono un buon documento di questa loro collaborazione, assai sterile per il modo come si svol­sero le mene diplomatiche, poiché si sa per quali ragioni l'Au­stria mantenne durante tutta la guerra il suo principio di neu­tralità, anche quando, fallita la missione del principe Orioli a Vienna, le Potenze occidentali intravvidero sempre più la pos­sibilità che l'Austria si fosse una buona volta decisa ad entrar nella loro coalizione contro il colosso russo.
La storia di quelle trattative è una delle più curiose che sia stata registrata, specialmente per i diversi coefficienti che vi concorsero. Mentre le Potenze occidentali premevano sull'Au-
(1) tì. MAZZINI, Scritti editi od inediti (HIÌSR. (lolla Commissione editrice)* voi. Vili, p. 230.