Rassegna storica del Risorgimento
LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno
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1914
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pagina
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627
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1 Preliminari della Lega doganale, oc. 627
tutti gli Stati si troveranno ad un medesimo livello, ed i prodotti corrispondenti al consumo ed alle rispettive popolazioni. Non sussiste dunque che il principio della popolazione per base del riparto possa riuscire dannoso al Piemonte, anzi sempre più risulterà ad evidenza che questo è il vero e giusto principio, come pure che il principio degli attuali prodotti lordi doganali quanto erroneo altrettanto sarebbe di positivo pregiudizio al Governo Pontifìcio che vedrebbe andarne ad altri una parte de' suoi proventi.
CM. IX.
Oppia di minuta autografa del card. Ferrétti, (per il mvnmtante), 28 ottobre 1847.
Nell'atto di spedirsi il parte mi giungono i fogli di Monsgr P. Tesa G1* responsivi ai punti dì cui si tratta nell' ultimo d succitati di Lei fogli. Per servire alla sollecitudine che giustamente Le interessa mi affretto di accluderle i fogli med' nel loro originale (gì'indicati fogli di Monsignor Pro-Tesoriere si porranno in fine).
CM.. X.
(Copia).
.(26- ottobre 1847).
Eminenza Rev.ma
Questo Sig* Ministro degli affari esteri mi fece conoscere fin dal sabato scorso le condizioni che il Piemonte aveva apposte all'adesione data per intervenire a far parte della lega doganale progettata dalla S. Sede e dalla Toscana. Mi diss'Egli che la seconda e la terza delle medesime sembravano tali a questo Governo che le riguardava infatti come una specie di negativa, mentre si voleva apparentemente e forse per politica, esternare adesione al progetto.
Ieri tornò nuovamente a parlarmene facendomi sentóre con brevi parole, che il Governo Toscano nelle sue risposte avrebbe fatto osservare, che gli era impossibile di rinunziare a quella libertà su cui è basato il suo commercio, e segnatamente per la Ubera importazione ed esportazione dei cereali j e che non poteva aderire alla base su cui si voleva calcolare il dividendo, perchè essendo troppo diverse le tasse ed essendo molti i controbandi che attualmente si fanno in Toscana per mancanza di Forza, e d'altra parte essendo tenuiss*mi in Piemonte ch'è in grado di meglio guardare le sue Frontiere, la Toscana avrebbe troppo discapito. M'aggiunse poi
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