Rassegna storica del Risorgimento

GIL NOVALES ALBERT SCRITTI; SPAGNA STORIA 1820-1823; STORIOGRAF
anno <1993>   pagina <230>
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Salvatore Candido
presenza spagnola nei territori della Nuova Granada (le attuali repubbli­che del Venezuela, della Colombia, del Guatemala e del Perù), sulle forze militari di terra e di mare contrapposte, le spagnole e quelle ribelli, sugli effetti che ebbe la Costituzione di Spagna estesa da Fernando VII ai ter­ritori tuttora occupati difesi dalle forze del generale Pablo Morillo. Nella serie di ventinove documenti che segue parecchi sono costituiti da informes inviati dal predetto generale al ministro della Guerra in Madrid, che vanno dal 7 gennaio al 17 dicembre 1820. Apporto rilevante che aggiunge dati al modo e al come la Spagna cercò di estendere ai possedimenti d'Oltre­mare, ma con risultati scarsissimi, gli effetti della Costituzione di Cadice divenuta Costituzione di Spagna per effetto del Decreto con cui, il 7 marzo 1820, Fernando VII ne aveva proclamato il ripristino.
Seguiranno poi, e sino al 1992, due testi meritevoli di attenzione. Il primo dal titolo Historia critica de la Revolution Espanola15* è costi­tuito da una raccolta organica di scritti sul tema di Joaqufn Costa di cui, come abbiamo detto, il Gii Novales è ammiratore e idealmente discepolo. Ttrattasi di una serie di scritti sul tema presentata ad mi concorso indetto, il 30 gennaio 1874, dalla rivista madrilena La ilustración espanda y americana, dichiarato deserto nell'aprile dello stesso anno, serie rimasta inedita e che si pubblica con introduzione e note del Nostro che giudica l'opera valida per l'acuta comprensione che in essa si manifesta delle intime relazioni che intercorsero tra i casi spagnoli e quelli europei e americani durante tutti i periodi rivoluzionari di Spagna dal 1808 in poi. Per la rivoluzione del Triennio, che è definita del Secondo periodo, il Costa scrive belle pagine che costituiscono una originale visione ravvicinata di quegli eventi redatta in anni in cui vivevano ancora molti dei suoi pro­tagonisti dell'uno e dell'altro campo. Non potendo soffermarci sulla inte­ressante problematica proposta dall'autore, noi riteniamo che Alberto Gii Novales abbia offerto agli studiosi del periodo un testo autorevole ed equilibrato sulla vasta tematica storica che il Triennio liberale di Spagna ci offre: un testo che va meditato.
Per avviarci alla conclusione, ci resta da trattare di altra opera, da cui eravamo partiti nella nostra indagine, che ha avuto nel Nostro il promotore, il coordinatore, il direttore e compilatore per molte delle voci che la compongono. Trattasi dell'opera dal titolo Diccionario Bio­gràfico del Trienio Liberal, già citata, .pubblicata nel 1991 a Madrid in un ampio volume di 737 pagine aggiornato, poi, con le Addenda inserite nelle pp. 165-248 della rivista Trienio, edizione n. 18 del maggio 1992. È un lavoro ponderoso per cui il Direttore si è avvalso dell'opera di due re­dattrici (Ana Boned Colera e Maria Antonia Fernàndez Jiménez) e di altri ventun collaboratori che hanno censito, attraverso una indagine che si
15) Pubblicata a Madrid, Centro de Estudios Consttiucionales, 1992, pp. 225. La Historia critica... del Costa è aperta da un ampia introduzione del Gli Novales.