Rassegna storica del Risorgimento
GIL NOVALES ALBERT SCRITTI; SPAGNA STORIA 1820-1823; STORIOGRAF
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1993
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Libri e periodici
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SERGIO REDAELLI - ROSA TERUZZI, Laura Mantegazza la garibaldina senza lucile; Verbania Intra, Alberti Librario Editore, 1992, in 8 pp. 152, ,Svp.
Due giornalisti milanesi, Sergio Redaelli e Rosa Teruzzi, hanno ricostruito con un lavoro di gradevole lettura e di buoni fondamenti archivistici, provenienti dall'Archivio del Museo del Risorgimento di Milano e dai Musei Civici di Varese, la vita, le vicissitudini e la militanza di Laura Solerà Mantegazza, la garibaldina senza fucile.
Il ritratto della donna piena di energia e di passione civile e civica è costruito senza enfasi anche sulla scorta della corrispondenza con Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi ed Agostino Berlani.
Abbiamo così di fronte la descrizione di una figura dimenticata, vissuta tra Milano ed il Lago Maggiore, ed utile per portarci alla rilettura o, meglio, alla riscoperta equanime ed equilibrata di pagine del nostro Risorgimento, di quei Risorgimento, di cui oggi con leggerezza molti indulgono a dir male.
Se qualcuno volesse rivisitare per il periodo della costruzione dello Stato nazionale quelle che, crocianamente, potremmo chiamare le vite di avventure, di fede e di passione, certamente non potrebbe dimenticare la garibaldina senza fucile.
VINCENZO G. PACIFICI
Moti risorgimentali in Friuli nel 1864. Un documento processuale inedito della Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli {Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia Quaderni del Centro regionale di catalogazione dei beni culturali, 19); Udine, Villa Manin di Passariano, 1988, in 8, pp. 106. S.p.
il ritrovamento in un fondo di manoscritti recentemente riordinato presso la Biblioteca guarneriana di San Daniele del Friuli di im atto processuale inedito riguardanti i moti di Navarons del 1864 ha offerto l'occasione per questa pubblicazione, che si apre con una breve scheda descrittiva del fondo archivistico della biblioteca. Da essa si apprende che, accanto a documentazione tardomedioevale e sei-settecentesca, vi sono conservate, tra l'altro, le raccolte Narducci e Lazzarini, che -iute? ressano particolarmente la storia risorgimentale di San Daniele e del Friuli.
A Dino Barattin sono affidate l'introduzione (pp. 21-32) e l'edizione parziale (pp. 33-88) del manoscritto dal titolo Processo politico sui fatti del Friuli del 1864. SÌ tratta di una istruttoria processuale, ohe ricostruisce un tentativo insurrezionale di ispirazione mazziniana avvenuto nel Friuli austriaco alla fine del 1864. Si trattò di un episodio non marginale nel contesto del Friuli risorgimentale, che rivela le aspirazioni dei patrioti friulani per l'unificazione politica al regno d'Italia, le loro relazioni con Mazzini e i rapporti con gli organizzatori di analoghe ipotesi insurrezionali in Veneto e nel Trentino.
Fallito il tentativo in Friuli per difetti organizzativi e processati i protagonisti (Antonio Andreuzzi, Marziano Ciotti, Francesco Tolazzi, Giovanbattista Cella), il ricordo di quell'episodio rimase a lungo affidato alla storiografia memorialistica ed, in parte, agiografica, ripercorsa puntualmente dai curatore, prima che dalle indagini archivistiche degli ultimi anni derivassero nuovi apporti documentari.
Chiude il volume una breve nota di Novella Cantarutti su / moli di Navarons del 1864 (pp. 89-91) che, anche sulla scorta di una testimonianza familiare, segnala l'importanza e la recente rivalutazione storiografica di quegli avvenimenti.
ANTONIO TRAMPUS