Rassegna storica del Risorgimento
GIL NOVALES ALBERT SCRITTI; SPAGNA STORIA 1820-1823; STORIOGRAF
anno
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1993
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pagina
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271
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Libri e periodici 27J.
Cento anni di socialismo a Napoli. 1892-1992, a cura di Antonio Alosco (Fondazione Pietro Nenni per la Campania. Studi di Storia, Economia e Politica); Napoli, Alfredo Guida, 1992, in 8". pp. 205. S.p.
Giovanni Sabbatucci ha dato un titolo eloquente al suo recente lavoro sul socialismo: ha definito il riformismo impossibile e ha suffragato la tesi con argomentazioni disincantate e lucide, confortate dall'esempio delle occasioni perdute e degli appuntamenti mancati.1)
Eppure ce lo ha ricordato Alberto Magnani * la storiografia sul movimento operaio negli ultimi anni si è occupata prevalentemente del fenomeno riformista .2> Una riflessione di Marco Scavino sul socialismo, considerato un fenomeno che sorse e si consolidò in Italia in una realtà ancora ben lontana dallo sviluppo capitalistico e in assenza, in particolare, di un moderno proletariato di fabbrica 3) meriterebbe considerazioni approfondite e comporta senza dubbio una rivisitazione della storiografia sul movimento operaio, specie in sede locale ed in ambito territoriale.
In questi nostri anni la storia e le vicende del socialismo vanno rilette, con un salto di qualità rispetto al passato, nelle aree urbane, provinciali o regionali tanto dal punto di vista generale (tra gli esempi più apprezzabili il volume di Stefano Caretti e Maurizio Degl'Innocenti su Firenze e la provincia'*)), quanto in momenti eccezionali (va segnalato il saggio di Vito D'Angelo su Palermo nella crisi di fine secolo5)), quanto ancora nel tessuto intellettuale, che forgiò, animò e stimolò le coscienze (l'indicazione è per il contributo di Laura Savelli riguardante Pisa.6)
Il lavoro su Napoli, preceduto nel 1991 da quello di Silvano Fasulo, curato da Giuseppe Aragno,7) è senza dubbio un lavoro interno , scritto, cioè, da militanti, con non rare pagine di passione politica. È comunque ben scritto, con un'ampia documentazione storiografica, pubblicistica e soprattutto archivistica. In sede di consuntivo, utilizzando ancora Magnani, non può essere negato che certamente qualche passaggio rimane ancora oscuro, mentre altri sono suscettibili di approfondimento, ma è ormai possibile individuare almeno le principali coordinate lungo le quali si è svolta la storia del socialismo locale .8)
Nella prefazione Giulio Di Donato, vicesegretario nazionale del PS1, rileva che l'indagine evidenzia un socialismo che, dopo l'evaporazione della superficiale influenza bakuniniana, trae ispirazione per la propria azione politica dalla tradizione risorgimentale e garibaldina. Ed elabora i presupposti per un socialismo democratico e liberale .
Alla lettura di quest'osservazione, chi scrive confessa di essere tornato all'amara ma condizionante definizione di Sabbatucci.
VINCENZO G. PACIFICI
i) G. SABBATUCCI, II riformismo impossibile. Storia del socialismo italiano, Bari, Laterza, 1991.
2) A. MAGNANI, Lineamenti per una storia del socialismo a Pavia (1887-1926), in Archivio storico lombardo, CXV (1989), p. 305.
3) M. SCAVINO, Aspetti del primo movimento socialista in Valle d'Aosta (1892-1906), in Bollettino storico-bibliografico subalpino, LXXXV1II (1990), pp. 575-576.
4 // socialismo in Firenze e Provincia (1871-1961), a cura di S. CARETTI e M. DEGL'INNOCENTI, Pisa, Niatri-Lischi, 1987. Di Degl'Innocenti non può non esser ricordato il lavoro essenziale nella sua globalità, Geografìa e istituzioni del socialismo Italiano, Napoli, Guida, 1983.
5) V. D'ANGELO, // socialismo a Palermo durante la crisi di fine secolo, in Archivio storico siciliano, XII-XIll (1986-1987), pp. 279-334.
*) L. SAVELLI, Professori e studenti nel socialismo pisano tra istruzione popolare e propaganda rivoluzionaria (1900-1914), in Bollettino storico pisano, LVllI (1989), pp. 207-231.
*> S. FASULO, Storia vissuta del socialismo napoletano (1896-1951), con prefazione ed a cura di Giuseppe Aragno, Roma, Bulzoni, 1991.
8) A. MAGNANI, art, plt., p. 283.