Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI ; CARBONERIA ; MASSONERIA ; MOTI 1820 ; SOCIET? SEGRETE
anno <1921>   pagina <168>
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168 ili Mmghini
cette crainte non par des émeutes sans consistence, sans avenir, mais par une revolution qui aura à décider des destinées de 1' im­mani té. Pour moi, il s'agit ou bien d'accomplir des choses grandes dans la première moitié de cette année, ou bien de mourir. Vous voyez quelle alternative sérieuse je me suis propose.
La partecipazione del Piemonte alla guerra fu il tracollo d'ogni speranza nudi-ita dal Mazzini sulle vicende del conflitto orientale. È nota la sua azione per ostacolare questo concorso, nella quale si trovò di fronte, un avversario della sua forza. Oggi, se si considera il risultato della gravissima decisione alla quale s'era accinto il conte di Cavour, è facile impresa quella di con­dannare l'opposizione mazziniana ad un passo di cui tutti, anche da parte di chi aveva stretta l'alleanza, sembrava che avessero compito un salto nel buio. Ma bisogna pure considerare che sa­grine! come quelli della Polonia e delle nazionalità balcaniche; che l'adesione a un. trattato il quale, con le gelide forme della diplomazia, stava in pieno contrasto con le aspirazioni nazionali, al punto che scriveva il Mazzini nella sua lettera al conte di Cavour Sull'annessione del Piemont :ml trattato d? alleanza col-VAustria se nell'intervallo le popolazioni lombarde >> fossero sorte a rivendicarsi una patria e invocato aiuto dalla mo­narchia piemontese, la monarchia piemontése sarebbe stata costretta a negarlo : tutto ciò, costituiva insomma argomenti che in quegli anni dovevano far scattare di sdegno l'agitatore genovese.
Anche per il Kossuth questa soluzione fu un colpo terribile, poiché vide che la speranza di rendere indipendente la sua pa­tria tramontava per sempre con la soluzione alla quale si era giunti; e chi sa che su di lui debba pesare la responsabilità di aver deciso il Mazzini ad un passo che poteva condurre a una guerra civile con le più disastrose conseguenze. La lettera che segue sembra confortare questa ipotesi.
XLI I
[Londres], 16 Mars 1855.
Cher ami,
Je ne sais pas si vous vous rappelez comment, au commence-ment des complications a l'Orient, le Qouvernement Turque a beau-