Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLI ; CARBONERIA ; MASSONERIA ; MOTI 1820 ; SOCIET? SEGRETE
anno <1921>   pagina <171>
immagine non disponibile

Luigi Kossuth el suo carteggio con Giuseppe Mazzini 171
TX Mazzini stese il proclama ai Genovesi, e l'avviò ai suoi fedeli a Genova, perchè lo stampassero e lo diffondessero; ma nessuno colà osò assumere quella grave responsabilità, onde l'im­barco delle truppe piemontesi per la Crimea si effettuò senz'alcun incidente.
In seguito, le relazioni tra i due agitatori furono ancor più sulle generali. Firmarono entrambi, insieme col Ledru-Bollin, vani indirizzi della Democrazia Europea, ad esempio quello del 17 settembre 1855 per una più attiva organizzazione del Par­tito, (1) e V altro del 29 novembre di quello stesso anno, in fa­vore- della Polonia, (2) Più tardi, il Kossuth collaborò al perio­dico mazziniano Pensiero ed Anione, dal quale si congedò con un articolo intitolato Sguardo ed passato e aW avvenire. Quattro mesi dopo, egli s'alleava con Napoleone HI. Nel maggio, infatti, * il Mazzini scriveva ad Aurelio Saffi: Kossuth ci abbandona definitivamente; parte per Genova alla fine del mese e va a met­tersi agli ordini. Là farà un appello agli Ungheresi per diser­zioni. Organizzerà. E ha promesse che gli saranno dati legni e una divisioncella francese per traversare cogli Ungheresi orga­nizzati V Adriatico e andare a sollevar l'Ungheria. Siili' avvenire dell'Ungheria tace, ben inteso; soltanto, confessa che la Russia è alleata. Del resto, pare governatore una seconda volta, parla degli aides de camp spediti, s'atteggia, ecc. Gli ho scritto la mia protesta, mutile, ben inteso, ma severa. . (3) E il 28 agosto suc­cessivo, aggiungeva: In lui, uno dei tre, l'avere maturato la diserzione in silenzio e ingannandoci, fu vera colpa . (4)
MABIO MENGHOTC.
(1) Fa pubbl. mll'Italia e Popolo, del 27 settembre 1855.
(2) Àiicie questo, nello stesso periodico, n. del 12 dicembre 1855.
(3) Lettere di GrnsKppB MAZZINI ad Aurelio Saffi e alla famiglia Orau-furd (1860-1872) per cura di G, MAZZATom: Roma, Soc. editi. D. Alighieri, 1905. p. 170.
gf) JD* p. 188,