Rassegna storica del Risorgimento

CRETA STORIA 1866-1869; GARIBALDI GIUSEPPE; GARIBALDINI
anno <1993>   pagina <324>
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Antonis Liakos
Bertani, Giuseppe Avezzana, Francesco Crispi, Giorgio Tamajo, Giuseppe Dolfi, Emilio Cipriani, Niccolò Volterra, Giovanni Acerbi, F.D. Guerrazzi, Benedetto Cairoli e Aristide Pappudof. Ne era presidente Garibaldi.3
L'Associazione Italo-Ellenica, in nome dell'Umanità e della Civiltà (che si contrapponeva all'Umanità e Religione dell'iniziale comitato provvisorio), cercò con il suo richiamo di fondare succursali in tutte le città italiane e di non limitarsi a semplici appelli ma di sostenere Creta con dona­zioni in denaro e in materiale farmaceutico.4* Garibaldi aveva accettato la presidenza dell'Associazione e con varie lettere esortava amici e soste­nitori a mandare armi a Creta.41) L'obiettivo era di istituire in ogni città comitati di soccorso alla Grecia. Venne fondata persino una sezione fem­minile, su iniziativa della Società Patriottica Femminile nella quale primeg­giavano Ester Cuttica, Caterina Casanova, Carolina Varesi, Dorina Azi-monti, Mirra Ferraris e Angelina Foldi.42> Garibaldi chiese inoltre a Ber­tani, che era medico, di mandare a Creta l'attrezzatura sanitaria e la sala operatoria mobile che era stata impiegata dal corpo garibaldino nella campagna del Trentino.43) H comitato direttivo dell'Unione e lo stesso Garibaldi si tenevano in stretto contatto con il console di Grecia a Fi­renze Giorgio Mano, il quale si era incaricato del trasporto del materiale e dei contatti con il Comitato Centrale in favore dei cretesi ad Atene.44) Tra l'altro l'attività dell'Unione non si limitava alla sola Italia. Collette si susseguivano in tutte le comunità italiane all'estero e specialmente in America.4) Nello stesso tempo Garibaldi si avvalse del suo prestigio e della popolarità che aveva riscosso in Gran Bretagna, con il viaggio com­piuto nel 1864, per rivolgersi alla regina Vittoria e agli altri suoi potenti
39) Associazione Italo-eilenica, Firenze, 7 febbraio 1867; G. Pantaleo a G. Garibaldi, 2 febbraio 1867 <MRM, Archivio Garibaldino, b. 490 e 834).
40) Dichiarazione dell'Associazione Italo-eilenica, Firenze, 29 gennaio 1867 (MRM, Carte Bertani, 63, 15). Comitato locale a Venezia Museo centrale del Risorgimento (MCE), 471, 6, 1, b. Emilio Tipaldo e a Lecce (MCR, 391, 13.
*?) Garibaldi alla Commissione centrale della Associazione Filellenica a Firenze, 4 gennaio 1867; ANTONIO MONTI, L'Italia e il Risorgimento ellenico (con 9 documenti inediti), in Italia e Grècia, Firenze, 1939, p. 363. Lettere di Garibaldi a Ulisse Riva per raccogliere armi, 23 gennaio e 12 febbraio 1867 (MCR, 882, 22, 1); risposta di G. Dolfi, 9 febbraio 1867 (MRM, AG-FC, 370); lettera di Garibaldi a Nino Bixio (MCR, 18, 3, 2).
42) L'Unità Italiana, 31 gennaio 1867.
tt) Lettere di Garibaldi a Bertani, 14 e 18 gennaio 1867 (MRM, Carte Bertani, 6, 1, 69-70). Liste del materiale sanitario mandato a Creta, ivi, b. 63, 15, 50. Il governo italiano rifiutò di soddisfare le richieste del governo greco di cedere il materiale sanitario che era rimasto dalla guerra del 1866. (Della Minerva a Visconti Venosta, 2 febbraio 1867, ASMAE, 1342, Legazione italiana in Grecia).
44) Manos a Bertani, lettere del 18 gennaio, 22 gennaio e 1 marzo 1867 (MRM, Carte Bertani, 63, 15); Avezzana a Garibaldi, 2 gennaio 1867 in A. MONTI, op, citu pp. 361-362. Il Comitato Centrale in favore dei cretesi ad Atene assicurò il ricevimento di 2.200 armi (MCR, 882, 22, 3, lettera del 26 dicembre 1868).
49 Avezzana a Garibaldi, 24 gennaio 1867 (MRM, AG-FC, 258).