Rassegna storica del Risorgimento
CRETA STORIA 1866-1869; GARIBALDI GIUSEPPE; GARIBALDINI
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1993
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339
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7 garibaldini a Creta 1866-1869
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Turchia 63, organizzati in 4 Circoli.105) Probabilmente però questi numeri erano stati esagerati ed erano scritti affinché le associazioni sì incoraggiassero l'una con l'altra. Scopo della Falange era di completare l'opera della Filiki Eteria, che aveva preparato la rivoluzione del 1821, e di liberare le province greche sottomesse ai Turchi. Questi scopi però, comuni a tutte le organizzazioni di questo tipo, venivano inoltre completati dall'ambizione di sancire l'uguaglianza dei diritti politici fra tutte le nazionalità e la libertà in tutto il mondo. Inoltre il giuramento dei membri dell'associazione riguardava la legittimazione in Grecia e nel mondo intero dei principi della rivoluzione francese: libertà, uguaglianza e fratellanza mondiale .
L'obiettivo di questa associazione era l'instaurazione in Grecia di una repubblica, e dai suoi documenti emerge una generalizzata diffidenza nei confronti del mondo politico. Da Garibaldi cercava soprattutto appoggio morale. Del resto i democratici in Grecia costituivano un'insignificante minoranza.
Garibaldi mandò loro tre lettere. La prima fu pubblicata nell'Unità Italiana, il 14 aprile 1866 ed è inclusa nell'edizione delle sue opere.106) Le altre -due si trovano nell'Archivio storico del Museo Benakis, (Carte Stravropulos, n. 58.8 e 58.9): WT>
Caprera, 31 agosto 1869 Fratelli
Io m'associo volentieri all'opera vostra umanitaria. E servitevi pure del mio nome onde raggiungere lo scopo vostro nobilissimo.
La corruzione che deplorate nella classica vostra terra, è sventuratamente generale. Da Parigi a Firenze da questa ad Atene il destino dei popoli è ravvolto nelle insidie di corruttori e corrotti.
Poche famiglie che potrebbero vivere ricche e benedette pesano sulla nazione come un incubo, e traviano, immiseriscono l'umanità intiera per paura di perdere un mal acquistato potere, su cui hanno basato una felicità sognata che fa sventura delle moltitudini e che felicità non può essere, tormentate come sono dalla paura e dal delitto.
Io vado superbo d'esser contato tra i vostri e se mai il mio braccio affievolito non potrà cooperare al glorioso vostro risorgimento, l'anima mia sarà con voi sempre.
Vostro G. Garibaldi Alla Falange degli Iniziati Atene
WS GAK, K2g, Siavropoulos a Stekoulis, 4 dicembre 1869.
106) ENSG, voi. 5, n, 731, p. 269.
107) La corrispondenza di Garibaldi con la Falange 6 pubblicata in ANTON is LIAKOS, Garibaldi e la Falange degli Iniziati , in Istituto Italiano di Cultura in Atene, Garibaldi e il filellenismo italiano nel XIX secolo. Atene, 1985, pp. 125>133.