Rassegna storica del Risorgimento

CRETA STORIA 1866-1869; GARIBALDI GIUSEPPE; GARIBALDINI
anno <1993>   pagina <340>
immagine non disponibile

340
Antortis Liakos
* **
Caprera, 5 ottobre 1869 Miei Cari Amici
Grazie per la gentile vostra del 13 scorso e per l'affetto che vi contrac­cambio di cuore.
Io sarò con voi tutta la vita.
Vostro G. Garibaldi
Alla commissione della Falange degli iniziati
Atene
Il caso di Arvanitoiannis e della cerchia dei patrioti di Monastir è tipico del modo con cui il movimento nazionale veniva creato in alcune delle sue prime fasi, vale a dire prima che si riuscissero a mobilitare grandi masse della popolazione. D'altra parte la Falange degli Iniziati, con le sue aspirazioni alla libertà mondiale e all'uguaglianza, rivelava la mancanza di uniformità e di sincronia con le quali il movimento nazio­nale si manifestava nelle varie regioni dei Balcani. I Greci erano attrez­zati in modo migliore dei diversi gruppi etnici che abitavano in Mace­donia, e intraprendevano più velocemente la mobilitazione nazionale-rivo­luzionaria. Inoltre il modo in cui quest'ultima avveniva si differenziava dalle altre regioni, come Creta e l'Epiro, dove il movimento nazionale greco aveva assunto la forma di un più. vasto coinvolgimento collettivo e dove, in particolar modo a Creta, era sfociata in una rivolta armata. Si differenziava inoltre per quanto riguarda l'intervento del governo greco: verso la rivolta cretese esso ebbe un atteggiamento relativamente inter­ventista, mentre non sostenne affatto le rivolte in Macedonia e nell'Epiro, per lo meno fino al 1903. Mostrava altresì anche la divergenza di inte­ressi: riguardo alla liberazione delle province greche sottomesse, i membri della Falange degli Iniziati erano interessati all'avvicendamento delle con­dizioni politiche nel loro paese e alla realizzazione pratica di un'ideologia che sarebbe stata in sintonia con il movimento dei democratici radicali nell'Europa occidentale. La mancanza di uniformità di queste convenzioni è evidente anche dal diverso modo con cui subivano l'ascendente di Gari­baldi. I rivoluzionari cretesi, la Società di Atene in favore dei Cretesi , l'associazione dell'Epiro, il Club di Monastir e la Falange degli Iniziati avevano ognuna qualcosa di diverso da chiedergli.
ANTONIS LIAKOS