Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA ; RAVENNA ; ROMAGNA ; CISALPINA (REPUBBLICA)
anno <1921>   pagina <173>
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invasione francese nelle Uo magne 173
Intanto gli emigrati francesi ed altri Signori stranieri lascia­vano Boma e i paesi della Romagna dove avevano abitato fino allora, e passando da Ravenna si rifugiavano a Venezia: gli Stala Pontifici non erano più, secondo loro, un luogo sicurissimo, inac­cessibile ai soldati di Bonaparte.
Infatti il 20 Grugno, non ostante le preghiere innalzate al Oielo per evitare l'invasione, il Generale, dopo aver preso Forte Urbano, entrò nella Città di Bologna. I Francesi non disturba­rono la quiete della città, e, cacciato il Cardinal Legato Vin­centi, < cominciarono a sistemare il nuovo Governo a forma di Repubblica, d'accordo coi bolognesi che da tanto tempo bra- mavano levarsi dalla soggezione del Papa . (1) Nessuno pen­sava a resistere e quando da parte del Generale Augerau, stan­ziato a Faenza, giunse a Ravenna un Sergente che annunciò l'arrivo nella città di truppa francese, pel giorno successivo, il Cardinal Legato Dugnani cercò di calmare il popolo spaventato, lo rassicurò e partì nella notte verso Faenza, << per vedere dice il Fiandrini, di parlare col Generale francese Augerau, e procurare da esso il minor male possibile a questa Provin­cia.. (2) Il Magistrato della Città, riunito in gran fretta il Mag­gior Consiglio, non seppe che dar ordine di sotterrare la Co­lonna dei Francesi, perchè essi non prendessero occasione da quella triste memoria per maltrattare i cittadini. La mattina seguente pubblicò una Notificazione in cui avvisava il popolo che nulla aveva da temere dalla lealtà della Nazione Fran­cese , che i soldati di essa avevan sempre osservato la disci­plina militare, rispettate sempre le Persone, la Religione e le Proprietà. Tuttavia il popolo era ormai in preda allo spavento e aspettava trepidando i francesi : troppo violenta era stata la propaganda contro di loro, perchè i cittadini li aspettassero cal­mi e tranquilli. Il ritorno del Cardinale Legato dette parvenza di verità alla voce sparsasi che, pei buoni uffici di lui, fosse stata conclusa la pace fra il Generale Augereau e la Provincia di Romagna >; ma nella sera stessa giunsero da Faenza due uf­ficiali francesi, che recavano al Cardinal Dugnani l'ordine di
(1-2) FiANDitisr, Ann. eU. voi. TU.