Rassegna storica del Risorgimento

JUDO; MARINA MILIITARE ITALIANA CINA 1906
anno <1993>   pagina <359>
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La Marina Militare e il judo
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mente incuriosito, Vittorio Emanuele III volle che l'esibizione fosse ripe­tuta nei giardini del Quirinale. Così II Messaggero commentava 'l'avveni­mento: La dimostrazione fu fatta, con molta chiarezza, dal maestro di scherma De Cugni Francesco, il quale dimostrò, con competenza non comune, l'importanza di questo sport, nuovo per l'Italia. I due lottatori presentati erano i sottufficiali Vegliante Emanuele e Guzzardi Giuseppe. / Il re, che si interessò moltissimo dell'esperimento, pregò di ripetere vari colpi e fece scattare molte volte la sua {macchina fotografica ritraendoli in più pose. Da ultimo ebbe per i bravi lottatori parole di vivo compia­cimento. / Assistevano pure il ministro della marina, on. Mirabello, l'am­miraglio Viale e il comandante Como, intelligente ed appassionato cultore dello sport, al quale si deve se tale genere di lotta sta per essere intro­dotta in Italia .39> Il giorno seguente la dimostrazione fu ripetuta nella palestra della Scuola magistrale in via Cernaia.40> A conclusione delle feste di maggio il comandante Como di Santo Stefano, già capitano di corvetta sul Marco Polo, tenne al Circolo militare un'applaudita conferenza sul­l'educazione fisica.41)
Nel giugno 1909, durante la seconda festa sportiva organizzata a Roma dall'INIEF, all' Arena Nazionale si svolse una nuova dimostrazione di jujitsu. Presentati dal 2 capo torpediniere Vegliante, si esibirono il capo timoniere Giuseppe Guzzardi e il capo cannoniere Romolo Scarinei (Ve­gliante e Guzzardi erano gli stessi del 1908 a villa Corsini). La manifesta­zione questa volta ebbe però minore risonanza.42'
Nonostante l'ottimo esordio, il cammino del jujitsu-judo fu lento e difficile. Infatti, se si eccettua qualche articolo o conferenza,43) una timida proposta dell'Istituto nazionale per l'incremento dell'educazione fisica44)
39) // Messaggero, 3 giugno 1908. Sulla dimostrazione si vedano anche 11 Popolo Romano e La Capitale, 2 giugno 1908; La Tribuna, 3 giugno 1908.
Vegliante, nato a Santa Maria Capua Vetere (CE) nel 1877, si arruolò come mozzo specialista cannoniere nel marzo 1894, ottenendo la qualifica di 2 capo torpediniere nel luglio 1907.
Guzzardi, nato a Priolo (SR) nel 1885, si arruolò come mozzo nel novembre 1902. Imbarcato sul Marco Polo dal 6 marzo 1904 all'I 1 settembre 1907, ottenne la qualifica di timoniere nell'aprile 1905 e di capo timoniere nel settembre 1906.
40) La Capitale, 3 giugno 1908; La Tribuna e La Vita, 4 giugno 1908. ) // Giornale d'Italia, 6 giugno 1908.
42) // Popolo Romano, 12 giugno 1909.
Scarinei, nato ad Ortona (CH) nel 1878, si arruolò nel gennaio 1899, ottenendo la qualifica di capo cannoniere nel gennaio 1902.
43) Le prime conferenze sull'argomento furono tenute nel 1906 dal prof. Aldo Boi ti di Trieste (1876-1940), versatissimo nelle discipline ginniche, che dimostrò di cono­scere profondamente questo metodo di lotta così efficace per la difesa personale (F. BALLERINI, La Federazione Ginnastica Italiana e le sue origini, Roma, 1939, p. 221).
44) u Comitato centrale dell'Istituto approvò la proposta del presidente, senatore