Rassegna storica del Risorgimento
DEMARCO DOMENICO; STATISTICA MURATTIANA 1811
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1993
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Carmine Cimmlno
tenere presenti anche altre fonti nello studio del Regno di Napoli nell'età francese.
Su questo punto anche noi esprimemmo il nostro parere14): occorre distinguere, perché nella Statistica una cosa sono i dati relativi a situazioni geografiche o all'estensione dei boschi, alle superfìci pantanose e paludose o a quelle destinate alle varie colture (i calcoli si basano su starne presunte fornite per lo più dai sindaci o dall'addetto locale alla Statistica , sulla base non di censimenti, ma o di quanto essi stessi avevano operato nell'ambito della propria azienda o di quanto sapevano che avevano operato alcuni proprietari di loro conoscenza); altra cosa sono i dati relativi al personale addetto all'arte sanitaria, o ai salari od ai conti di gestione delle aziende, molto più verosimili in quanto il personale incaricato della compilazione della Statistica ne aveva diretta e specifica contezza. In Terra di Lavoro per l'economia rurale, ad esempio, fu la Società Economica ad essere incaricata della compilazione della specifica relazione: ebbene il suo gruppo dirigente era composto interamente da proprietari delle aree più diverse della provincia, quello stesso che, se non possedeva strumenti idonei e adatti a calcolare l'altezza dei monti ovvero nel giro di 3-5 anni tutta la superficie destinata alle singole colture o tutto di pantanoso ed il paludoso o tutte le aree piane (né il catasto, che andava a rilento e pur esso con forti limiti, poteva in merito essere di aiuto), d'altra parte poteva fornire dirette notizie sulla conduzione delle aziende e su altri rami dell'economia rurale.
Un'altra osservazione è da farsi in merito ai dati più interessanti che è dato rinvenire nella Statistica , quelli relativi a salari, rese, paniere, personale e strutture sanitarie. Essi, abbiamo detto, sono, più di altri, molto vicini alla situazione reale e alcuni del tutto veritieri. Questo grado di approssimazione risulta tanto più alto quanto più riflette situazioni comunali; gli estensori riportano infatti la loro esperienza personale di proprietari, medici, dottori, fisici.
Quale quadro delle condizioni economico-sociali complessive del Regno emerge dalla Statìstica ? Partiamo dalle condizioni generali di vita della popolazione: alimentazione molto scadente e scarsa basata su cibi poveri di contenuto proteico e di sostanze nutritive; pane di granturco o con succedanei del frumento ancora inferiori, carni di animali di bassa corte, pesce solo nelle zone costiere o in quelle vicino a fiumi e laghi questo il cibo dei poveri, mentre i ricchi avevano a disposizione pane di grano, carne vaccina; tifo, vaiolo febbri intermittenti malaria che colpivano non solo i contadini, che si spostavano per motivi di lavoro nelle aree paludose e pantanose, ma le stesse popolazioni dei centri di provenienza; bassa professionalità di tutti gli addetti all'arte sanitaria; mancanza di adeguate strutture pubbliche a tutela della salute; acqua pura solo se attinta da fonti naturali; stato degradato degli acquedotti; nessuna igiene privata, a parte la pubblica; abitazioni dei poveri e dei contadini, sempre a piano terra (il nobile destinato ai proprietari e ricchi), umide, dove spesso vigeva una forte promiscuità estesa anche agli animali di
W) e. CiMMINO, Suolo, risone, popolazione, clt., pp. 50-51.