Rassegna storica del Risorgimento
DEMARCO DOMENICO; STATISTICA MURATTIANA 1811
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1993
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Libri e periodici
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COMUNE DI CUNEO, ASSESSORATO ALLA CULTURA, L'amministrazione comunale di Cuneo dal Settecento ai giorni nostri Introduzione e note storiche a cura di ALDO A. MOLA, repertorio a cura di ROBERTO ALBANESE, EMILIO FINOCCHURO, MARISTELLA PECOLLO, premessa di NELLO STRERI; Cuneo, Edizione Artigrafiche Corali, 1991, in 4", pp. XXVI-143 e 39 taw. S.p.
L'ampio repertorio, riccamente illustrato da riproduzioni fotografiche sulla storia della città piemontese, elenca dal 1745 al 1991 tutti gli amministratori municipali. Apre con il consiglio decurionale (1745-1798), indicando le modifiche istituzionali e sociali operate nel periodo della dominazione francese (1798-1814). Vengono poi ricostruite la restaurazione sabauda {1814) fino alle riforme amministrative della prima età liberale (1859), il periodo liberale, il lungo mezzo secolo per i Cuneensi una stagione di alti e bassi (1859-1926), l'esperienza fascista (1926-1945) ed il dopoguerra fino all'ultima consultazione elettorale del 1990.
L'introduzione di Mola, secondo la centrata osservazione di Giovanni Tabacco, costituisce una serena presa di coscienza del passato e del presente fi e si pone come modello per le ricerche di storia municipale, dì cui si sente bisogno e necessità.
Il bisogno e la necessità nascono dall'esigenza storiografica di sganciare le ricostruzioni di ambito locale dall'erudizione e dal campanilismo, così da poter dare alla storia politica fondamenti e connessioni della massima utilità. Ancora troppo insufficienti e frammentari appaiono, infatti, gli studi sulla vita pubblica e sulla società nei Comuni e nelle Province, molto spesso trampolini di lancio per gli agoni parlamentari e palestre di politica anche per uomini, posti in insigni responsabilità governative.
Parlando di Cuneo, è appena il caso di ricordare la profondità del rapporto dì Giolitti con la sua terra e la durata dei suoi incarichi amministrativi.
A. A. Mola, nell'introduzione alla sua Storia dell'Amministrazione provinciale di Cuneo dall'Unità al fascismo (1859-1925), ha riconosciuto la necessità di chiarire con essa un capitolo della storia della democrazia in Italia (p. 14). Ora possiamo ripetere la notazione all'ambito municipale, rilevando che se i capitoli sono stati scritti per Cuneo, ancora troppo alto rimane il numero delle grandi città e delle province italiane prive di una storia politica nel senso più completo e più pieno.
VINCENZO G. PACIFICI
DIANA DE ROSA, Libro di scorno. Libro d'onore. La scuola elementare triestina durante l'amministrazione austriaca. 1761-1918 (Civiltà del Risorgimento, 43); Udine, Del Bianco editore, 1991, in 8, pp. 414. L. 35.000.
Le vicende dinamiche e conflittuali vissute da Trieste durante il periodo che va da Maria Teresa alla Grande Guerra, legate alla sua particolare struttura economica ed etnica nell'ambito dell'impero asburgico, hanno contribuito ad orientare metodi ed obiettivi della politica scolastica svolta dalle autorità austriache e dai ceti dirigenti locali nei riguardi delle classi popolari, una politica che fu in grado particolarmente dopo il 1848 di suscitare in città interesse e mobilitazione crescenti presso partiti ed opinione pubblica di diversa e contrastante tendenza. Con questo lavoro la De Rosa si è proposta di verificare l'evoluzione della connessione operante tra fine Settecento ed inizio Novecento tra società triestina, strategia operativa posta in essere dai vari soggetti della dialettica politica ed educativa (Luogotenenza imperiale, Chiesa, consiglio comunale, partiti, maestri) e quotidianità della vicenda scolastica, avvalendosi in modo preponderante della copiosa documentazione conservata presso l'Archivio di Stato di Trieste e solo in misura marginale di articoli e comunicazioni su riviste specialistiche di argomento didattico-pedagogieo, tralasciando il conforto di testimonianze di altra natura (come la locale stampa quotidiana e periodica) che avrebbero forse potuto fornire
0 G, TABACCO, Scheda, in Bollettino storico-bibliografico subalpino, XC (1992), p. 370,