Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA ; RAVENNA ; ROMAGNA ; CISALPINA (REPUBBLICA)
anno <1921>   pagina <177>
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Invasione francese nelle Bo-magne ìli
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Intanto che Legato e Magistrato, Nobili e popolo combat­tevano questa guerriglia in Ravenna, Napoleone sconfiggeva il Wurmser e l'obbligava a riprendere la via del Tirolo; battuto il Dawidovich, giungeva a Trento, ritornava nel settembre a volgersi contro il Wurmser, ridisceso per la valle del Brenta, lo vinceva a Bassano e l'obbligava a chiudersi in Mantova. Spaventato da codeste rapidissime vittorie il Ee di Napoli si affrettò a concludere la pace col Direttorio; ben presto l'imita­rono Genova e il Duca di Parma : palesemente ostile alla Fran­cia non rimase in Italia che il Pontefice.
Alla notizia della discesa del Wurmser si era in Roma ri­svegliata la speranza ed era circolai) negli Stati pontifici, par­ticolarmente nella Romagna, il famoso sonetto che invitava il Generale Austriaco ad infondere coraggio all'Italia:
Vieni, o canato Eroe, vieni e I braccia Tendi all'Italia svergognata e mula: Se disarmar lasciossi. amia si faccia Del petto e 'n suo valor prisco si chi mia . ecc. (1)
Ad eccitare l'entusiamo avevano servito pure i numerosi miracoli che si diceva avvenissero a Roma, ad Ancona e in quasi tutte le città delle Romagne. Le voci pia strane ed esagerate si erano sparse a far credere che già pei francesi fosse finita e si potesse cantar vittoria. Tutte le armi per distruggere i Francesi sono pronte; aveva detto il Wurmser in una canzonetta:
Io vi precedo Coraggio e spirto
Mìe schiero armate, . Se ini seguite,
Da me imparate Corto venite
Tatti a morir. A trionfar. (2)
(1) FIORINI, Voi TI, p. 1, n. 784 - Imito a Wwmser. Sonetto del Monti, 1796 (falda attribitóiono, ma ondoso è notevole contenuto). Catal. Must dei libri, documenti e oggetti esposti dalle Provincie dell'Emilia e dello Romagne nel Tempio del Risorgimento Italiano. - Bologna, 887.
(2) FIORINI. Cai. cit voi. IIj p, Jf, n. 785 - Il Ctenomi* Wwntser in Ratta