Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA ; RAVENNA ; ROMAGNA ; CISALPINA (REPUBBLICA)
anno <1921>   pagina <178>
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Ìf8 Elvira Cortesi
Egli aveva promessso di- dar la libertà e anche in questi canti reazionari si sente l'influsso di un nuovo sentimento:
La Lombardia E render Iti
Libera voglio. Tutta lltolìa.
L'ostilo orgoglio Questa canaglia
Ha da finir. Voglio domar . (1)
Dunque si deve liberare tutta l'Italia, Bonaparte deve fug­gire dall'Italia:
Bello donne dell'Italia TI crudele mio destino Mi vuole esule e meschino ' I perigli ad incontrar. (2)
Avevano realmente creduto che Napoleone dovesse cantare:
Io men vado incontro a morte << Voi potete trionfar. (3)
Ma chi invece aveva trionfato era stato proprio lui e così rapidamente da far strabiliare amici e nemici. Le sue meravi­gliose vittorie che suscitarono nel cuore dei tiranni lo spavento, accesero invece in quello dei Lombardi e degù" Emiliani, pieni di fede e di coraggio, sentimenti di libertà e di indipendenza. XI 25 agosto Beggio si ribellò agli Estensi e si costituì in Repub­blica; nell'ottobre il Generale Cervoni occupò Modena e, dopo il Congresso convocatosi in essa, si strinse la Confederazione che si intitolò Cispadana, e che doveva accogliere altri popoli, specie delle Eomagne. Il Buonaparte favorì l'unione di queste Provincie in Repubblica poiché gli era vantaggioso avere amici sicuri alle spalle e nuove truppe che lo aiutassero nelle sue imprese. In­fatti durante la campagna contro l'AUvintzy combatterono con lui le milizie cispadane, primo nucleo di quell'eroico esercito italiano, che seguirà poi l'Imperatore su tutti i campi di bat­taglia.
(1) proaiKi. Qat. ci vot. U, p. X, n. 78G - II ÌÈeiimàU Wurmser in Italia, (2-8) FumMi Quii ctà wt IX, p. /, n, 786 - Fuga di Buonaparte.