Rassegna storica del Risorgimento
DEMARCO DOMENICO; STATISTICA MURATTIANA 1811
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1993
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Libri e periodici
di ampia collaborazione con il mondo dell'università e della ricerca, un sostanziosa contributo agli studi che egli aveva prediletto, unendosi così alla famiglia e agli amici in una testimonianza di simpatia e di commosso rimpianto .
Sono quasi sessanta i saggi che vengono stampati nei tre volumi; c'è, quindi, abbondante materia di consultazione e di approfondimento, sia per quanto riguarda argomenti di diritto, sia per gli aspetti più settoriali dell'indagine storico-giuridica, sia per i problemi della strutturazione degli archvi, sia per alcune questioni relative alle università italiane, sia per diversi capitoli specifici della storia generale italiana, sia per l'illustrazione di particolari argomenti e tratti di insigni personaggi delle vicende della nostra cultura nei secoli.
Essendo così abbondante il materiale presentato, nemmeno ci è possibile fare l'elenco dei numerosi autori e dei titoli esposti; comunque, per dare un giudizio complessivo dell'opera, senza alcun timore di esagerare, possiamo affermare ohe gli Studi in memoria di Cassandro reggono bene il confronto con le più riuscite pubblicazioni del genere edite in Italia e si pongono in maniera dignitosa all'attenzione dei nostri ambienti culturali più qualificati. Per quanto ci è consentito dallo spazio più che mai tiranno, a volo di uccello, facciamo qualche riferimento per avvalorare il nostro giudìzio generale e per esemplificare con pertinenza nella varia e complessa materia trattata.
Dopo un documentato studio di Domenico Maffei su Giovanni Cassandro come storico del diritto, il quale può ben considerarsi, con l'elenco degli scritti dell'illustre autore posto alla fine del terzo volume, un doveroso omaggio alla memoria del celebrato, in rigoroso ordine alfabetico si susseguono i collaboratori della pubblicazione con I loro contributi più o meno meditati. Alcune riflessioni a margine di recenti leggi espone Antonio Andreani su Controllo interno e collegi di revisori degli enti pubblici, considerando l'esigenza del controllo interno un fattore di buona amministrazione in termini sostanziali, rilevante per una realizzazione non formale di interessi pubblici.
Sui temi della normativa, del censimento e della conservazione degli archivi ospedalieri discute Paola Canicci; l'occasione ci è propizia per lamentare la disinvoltura di incolti ed improvvidi amministratori, i quali hanno devastato, ed in alcuni casi completamente distrutto, i preziosi archivi degli antichi ospedali, ed in particolare delle Opere pie , ricchi di documentazioni storiche insostituibili. Basti pensare alle colpevoli dispersioni degli archivi delle congreghe di carità delle Annunziate, disseminate nel Mezzogiorno d'Italia in ogni centro abitato di certa consistenza e cariche di tradizioni umanitarie, religiose ed artistiche, per rendersi conto del danno enorme che ha subito il patrimonio culturale caratterizzante il policentrismo rurale meridionale.
Di alcune variazioni sul vecchio argomento dei rapporti tra proprietà ed impresa in agricoltura s'interessa Giovanni 8. Ferri, mentre Giuseppe Ferri affronta la problematica della immissione dei valori mobiliari nel sistema di amministrazione accentrata e dei suoi effetti giurìdici. Di notevole rilievo è il saggio di Nicolò Lipari: Giurisdizione costituzionale e giurisdizione civile, nel quale si approfondisce il ruolo che si è ritagliato, nel difficile e conflittuale panorama del sistema istituzionale italiano, la Corte costituzionale, l'istituzione più salda e meno contestala dell'intero sistema, di uno dei possibili strumenti per superare le difficoltà di ordine istituzionale: un ruolo diverso e più incisivo rispetto a quello che poteva originariamente trarsi dal disegno costituzionale .
Giudizio necessario di equità e principi regolatori della materia è l'oggetto dello studio di Pietro Rescigno, che con ordinato e rigoroso ragionamento apporta un contributo di chiarificazione alla complessa materia. Sugli aspetti giuridici della procedura di impatto ambientale si trattiene Francesco Teresl, il quale illustra l'evoluzione dell'americano Envlronmental Impact Statement del 1969 per la rilevanza che via via sta acquistando nella coscienza sociale e nella politica degli Stati europei l'interesse per l'ambiente e per lo qualità della vita.