Rassegna storica del Risorgimento

DEMARCO DOMENICO; STATISTICA MURATTIANA 1811
anno <1993>   pagina <396>
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Libri e periodici
élites raggiunsero e non poteva essere diversamente per gli appoggi, la notorietà e la prepa-razione acquisiti alcune posizioni vitali nella struttura dello Stato: a tale dirigenza serviva anche, tuttavia, in parallelo con l'evoluzione della società e delle istituzioni, godere di un consenso popolare, un radicamento in basso che la Massoneria era ben lungi dal poter offrire, per la gelosa custodia della segretezza della propria stessa esistenza e della propria organizzazione. Da qui la contraddizione: i quadri intermedi non ebbero partico­larmente a soffrire dell'isolamento, perché in vario modo legittimati , ma la dirigenza non ebbe mai il necessario radicamento nel paese. Dovette quindi ricercarlo armonizzan­dosi con forze estranee alla Massoneria, che quel radicamento avevano conseguito; l'ege­monia che si ricercò non poteva che comportare la nascila di conflitti (pensiamo a quelli con Giolitti e Mussolini) ben noti, e agli antagonismi feroci con il fascismo. L'esame della contraddizione tra elitìsmo e segretezza, da una parte, e consenso, dall'altra, è fondamentale per comprendere forza e intrinseca debolezza della Massoneria, e mi auguro che l'analisi di tale nodo possa suscitare una fruttuosa discussione.
Tornando al libro di Mola, diremo che, se le pagine sul Settecento e sul periodo preunitario potrebbero avere un maggiore spessore, felici e ben costruite appaiono quelle destinate al periodo unitario; in esse del tutto esaurienti appaiono le parti dedicate all'anti­clericalismo e i capitoli rivolti ad esaminare l'opera di Adriano Lemmi e l' inchiesta massonica dei nazionalisti. 11 lavoro nel complesso può godere di un giudizio larga­mente positivo, arricchito com'è anche da un'ampia documentazione, per lo più ine­dita, e da una aggiornata bibliografia. A Mola va riconosciuto il merito di aver dato inizio ad un filone di studi dal quale non si potrà più prescindere: la documentazione che ha raccolto è immensa, e confidiamo che Mola stesso e altri la vogliano ulterior­mente arricchire. Il punto di arrivo non è tanto quello di tracciare una storia della Massoneria nella storia d'Italia, quanto una storia del nostro paese che abbia la Mas­soneria come elemento fuso agli altri, e tale da completare una nuova necessaria sintesi.
ROMANO UGOLINI
ARRIGO PETACCO, La regina del Sud. Amori e guerre segrete di Maria Sofìa di Borbone, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1992, in 8, pp. 282. L. 32.000.
È stato scritto che la moglie di Francesco li di Borbone è stata ingiustamente cancellata dalla storia e che finalmente ora viene restituita all'attenzione degli appassionati da Arrigo Petacco, con questo suo libro, La regina del Sud, sugli amori e sulle guerre segrete di Maria Sofia di Wittelsbach, andata in sposa all'ultimo re della dinastia borbonica napoletana.
Diciamo subito che l'editore non è nuovo a questo genere di pamphlet storico, romanzesco e appassionante, come lo si reclamizza nel (risvolto della sopracoperta; basterebbe citare, tra i tanti volumi da lui editi e diffusi, Murai di Antonio Spinosa, Francesco II di Pier Giusto Jaeger o // cardinale Antonelli di Carlo Falconi per rendersi conto della natura divulgativa della pubblicazione, che, stesso per come si presenta, è impostata in direzione commerciale, proprio per raggiungere gli esiti di grossa tiratura e di buon successo editoriale. Indubbiamente anche sul piano informativo e culturale alcuni risultati si hanno, perché si mette in circolazione in ambito esteso la conoscenza di un personaggio studiato solo a livello di specialisti e di cultori severi di storia patria.
Non è assolutamente vero che lo figura e l'azione di Maria Sona di Baviera non siano state indagate come meritano e che siano sconosciute, tant'è che consistente è la popolarità della sovrana nel ricordo del mondo napoletano pur d'oggi e viva la tradizione del suo coraggio sugli spalti dì Gaeta; lo sa bene l'autore che ha fatto ricerche nel tessuto storico e storiografico locale, ha compulsato libri e saggi rigorosi