Rassegna storica del Risorgimento
STAMPA PESARO SEC. XVIII; STAMPATORI PESARO SEC. XVIII
anno
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1993
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452
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Bruno Ficcadenti
La mia attenzione si è soffermata in particolare sul Mercurio Storico e Politico (aa. 1734-1735); sulle Memorie per la Storia delle Scienze e Belle Arti (aa. 1742-1752); sulla Gazzetta di Pesaro (aa. 1760-1800, 1816); sulla Biblioteca Antica e Moderna di Storia Letteraria ossia Giornale Critico ed Istruttivo de' Libri che a Letteraria Storia Appartengono secondo l'ordine delle materie accuratamente disposte (aa. 1766-1768); e sui relativi stampatori ed editori: Niccolò Gavelli; Stamperia Gavelliana; Pasquale Amati; Stamperia Amatina.
Le rispettive raccolte dei periodici citati sono catalogate, collocate e conservate presso la Biblioteca e Musei Oliveriani di Pesaro.
Nell'esaminare le raccolte dei quattro periodici pesaresi e facendo un confronto con le simili, parallele e più o meno contemporanee produzioni veneziane e fiorentine, in più ricercando e vagliando quanto fu prodotto e stampato da studiosi ed editori pesaresi e urbinati di allora, ho potuto dedurre che per una piccola città di provincia come Pesaro fu considerevole il numero di quattro pubblicazioni periodiche, insieme con tutte le altre opere che uscirono dai torchi di validissimi stampatori, o editori di tutto rispetto.
Premetto, intanto, che quasi tutto quello che nel Settecento fu pubblicato a Pesaro ebbe l'impronta gesuitica e fu rivolto a difesa del rigorismo cattolico romano, pur trattando varie tematiche della cultura, dell'informazione e dell'istruzione.
Un primo merito, dunque, della proliferazione dei periodici pesaresi fu degli ottimi stampatori ed editori locali. Per Ornella Furbetta, che si è riferita quasi esclusivamente ai manoscritti del Bonommi, il primo vero e proprio tipografo che ha operato a Pesaro sarebbe stato Nicola Degni, proveniente da Cesena, dove aveva già intrapreso la professione di stampatore con suo fratello Demetrio, al cui nome a Carpi e nella stessa Cesena erano uscite nel 1710 le Memorie istoriche della città di Carpi. A nome dei due fratelli, Demetrio e Nicola Degli, erano state pubblicate nel 1720 anche le Costitutiones Sjnodales, editae a Don Filippo Spada Episcopo pisaurensi . I primi lavori stampati da Nicola Degni risalgono all'anno 1723. La stessa tipografia continuerà poi a stampare fino al 1735 sotto l'epigrafe di Eredi Degni.8* Queste affermazioni di Ornella Furbetta, desunte, come abbiamo detto, per lo più dalle testimonianze tramandate dal Bonomini, non sono del tutto esatte, per il fatto che nella biblioteca Oliveriana di Pesaro esiste anche una pubblicazione uscita in questa città nel 1718 a firma dei Fratelli Degni e dal titolo Relazione dell'apparato congiunto alle nobili e pie funzioni fatte dall'Illustrissima Comunità di Pesaro in occasione della morte dell'Illustrissima, ed Eccellentissima Signora Donna Giulia Albani
e numeri unici di Pesaro-Urbino, Bologna, 1988; E. LIBURDI, Periodici marchigiani del Risorgimento da Napoleone I al 1860, In AA.VV., Per una storia del giornalismo nelle Marche, Ancona, 1990; F. BONA SERA, La Rivista Marchigiana Illustrata e il Pi-cenum , ivi
*> O. FURBETTA, art. cit., pp. 133-134.