Rassegna storica del Risorgimento

STAMPA PESARO SEC. XVIII; STAMPATORI PESARO SEC. XVIII
anno <1993>   pagina <455>
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Quale sintomo della vivacità culturale della Legazione pesarese-urbinate di allora, si tenga presente la non trascurabile fioritura che vi si ebbe di letterati, di scienziati, di poeti, di artisti, cresciuti e operanti parti­colarmente dentro e intorno all'Accademia Pisaurensis, che aveva soci eme­riti, provenienti anche da altri centri d'Italia, fra i quali sono da ricordare uno Scipione Maffei, un Apostolo Zeno, un Luigi Vanvitelli, l'etruscologo Antonio Francesco Gorio, Serenissima Anna Maria Luisa Medici.21) Su alcuni autori locali, accademici e non, lo storico pesarese Camillo Marcolini, circa un secolo più. tardi, annotava: Nessuno legge più rime di Camillo Boccacci, Romolo Gisberti, Piermaria Marcolini, Francesco Maria Santinelli,22) e molti altri [...] fra gli uomini illustri di Pesaro, di Urbino, e di altre città. Ed ancora dell'eugubino Gianfrancesco Lazzarelli sottolineava: Nella sua Circeide ci ha lasciato un bel monumento del suo nobilissimo ingegno [...]. Visse dal 1621 al 1695, e compose ancora altre opere al presente dimenticate .a)
Al dire del Marcolini, dobbiamo tenere presente anche Agostino Gobbi, pesarese, curatore della bella raccolta di rime de' migliori poeti italiani cominciata a stamparsi nel 1709 ; dobbiamo apprezzare le rime dello Stac-coli de' Montemagni, del Guidiccioni e del Costanzo. Furono illustri acca­demici locali Giuseppe Maria Mazzolali, conosciuto come Mariano Partenio, Raffaello Fabbretti, Giambattista Passeri, della cui produzione scientifico-letteraria il Lami, in tre numeri della sua rivista, fece cenno con ampie analisi.24* Ancora, secondo il Marcolini, veramente Giambattista Passeri, Anni­
di tante felici osservazioni, ch'ella rende alle felici teorie della prima. Vi si vede certa­mente sulle prime il savio Filosofo Italiano, che [...] considera egli all'opposto questi fenomeni nel loro complesso [...], e finalmente {osservazione non meno vera, che fatale agli avversari) discuopre quasi sul fatto, e quasi segna col dito le maree nell'atto stesso, che vengono dai due Poli. Le maree dissi che di là pur sortono, come dalla loro primiera fede, contra a tutta roltremontana Geometria, e a tutti gli oltramontani calcoli .
21) Cfr. Catahgus eorum, qui Societati nomen dederunt, in G.B. PASSERI, Lucernae fictiles Musaci Passeri, Pesaro, Niccolò Gavelli, 1739, pp. 123-147.
22) II Santinelli fu allievo dell'urbaniese Sebastiano Ricci e di Marcantonio Bon-ciario; scrisse canzoni, sonetti, egloghe e drammi anche per la corte di Cristina di Svezia.
23) Notìzie storiche, cit., p. CCCLXX e note 1, 2, 3, 4.
24) Le Novelle Letterarie, n. 3, Firenze, 15 gennaio 1740, ce, 43-45, dicevano: I Signori accademici di Pesaro hanno poco fa pubblicato il primo volume in folio delle Lucerne Antiche [...]. 11 libro ha questo titolo: Lucenae fictiles musaci Passeri sumtibus academiae Pisaurensis, Pisauri, 1739, in aedlbus Gavellis. Illustratore eruditis­simo di queste lucerne è il prenominato Sig. Avv, Passeri .
Nel TL 47, 18 novembre 1740, della medesima rivista, il Lami si limitava a dire che i Sigg. accademici di Pesaro [...] fanno sapere, che hanno già posto mano al secondo volume delle Lucerne Antiche [...]. Raccoglitore e illustratore delle medesime è il Sig. Aw. Gio. Passeri .
Infine, in un lungo e particolareggiato articolo del n. 1 del 6 gennaio 1741, ce. 6-10, difende l'opera del Passeri, ribattendo punto per punto le Glossae marginai es ad