Rassegna storica del Risorgimento
STAMPA PESARO SEC. XVIII; STAMPATORI PESARO SEC. XVIII
anno
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1993
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457
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Stampa a Pesaro nel sec. XVIII
457
ricerche più fortunate, possiamo asserire che il Mercurio Storico e Politico pesarese è il primo periodico, nel significato moderno del termine, giornalisticamente inteso, che si pubblichi nelle Marche. Esce come un mensile, il quale, tradotto dal proprio originale stampato in Olanda, contiene lo stato presente dell'Europa; ciò che si maneggia in tutte le corti; gli interessi de' Principi, e tutto ciò, che v'ha di più curioso. [Ma] il tutto accompagnato da riflessioni politiche sopra ciascun Stato.30) Si impone, di fatto, come un vero e proprio organo d'informazione e di cronaca d'ambito europeo ed oltre. Tuttavia non dà spazio alla cultura.31)
L'uscita a Pesaro del Mercurio Storico e Politico, se non può vantare originalità giornalistica, certamente si presenta come una iniziativa d'avanguardia dell'informazione e dell'editoria marchigiana. È vero che l'edizione pesarese è una traduzione del Mercure Historique et Politique, lo asserisce il Gavelli nel frontespizio di ciascun tomo, ma essa si distingue, oltre tutto, anche perché attinge direttamente le notizie dall'originale, non avendo alcun rapporto con un primo filone, [...], delle traduzioni ed antologie da giornali stranieri , filone tracciato dall'editore veneziano Luigi Favini, il quale aveva raggiunto una specializzazione in questo settore 32)
Nella stesura dei contenuti e nell'impaginazione il Mercurio Storico e Politico rimane costantemente uguale, dal primo all'ultimo numero: gli argomenti trattati genericamente vengono indicati fra le pagine come Nuove Italiane o come Nuove Estere, ovvero di Francia, di Gran Bretagna, ecc. Di qui la distinzione dei capitoli con i semplici titoli Roma, Milano, Sicilia, Napoli, ecc., oppure Vienna, Alemagna, Varsavia, Gran Bretagna, Parigi, Londra, ecc. Essi parlano di deliberazioni papali, di incoronazioni di re o di principi, delle loro rispettive morti e successioni, di relazioni e decisioni diplomatiche, di movimenti di truppe, di nomine di generali e comandanti, delle guerre di successione polacca e austriaca, infine dei tanti altri fatti che ne conseguono. È interessante l'attenzione che il periodico rivolge al significato e all'operato del re e del parlamento della Gran Bretagna. Dà anche spazio alle notizie di cronaca sui liberi muratori, ovvero i massoni della prima ora, perseguitati e scomunicati già da Roma, da Vienna, dal Portogallo, tollerati, invece, anzi ben visti in Gran Bretagna. Insieme con queste inserzioni sul parlamento inglese e sui massoni, rivestono una non trascurabile importanza le notizie che il periodico dà sui fatti riguardanti il dilagare delle guerre di successione nelle regioni italiane, roma-
Ciò ribadiva l'editore Gavelli all'inizio di ciascuna edizione mensile del suo Mercurio Storico e Politico.
31> D'altra parte, le notizie e gli scritti di cultura erano ampiamente compensati, come si potrà vedere più avanti, dall'altro, in parte contemporaneo, periodico pesarese gavelliano: Memorie per la Storia delle Scienze e Belle Arti, dedicate prevalentemente alla storia, alle arti, alle religioni, alle lettere, al pensiero, alle scienze, ecc.
32> G. RICUPERATI, Giornali e società in Italia dell'anclen regime La realtà veneta e l suol giornali, in La stampa Italiana, cit., p. 297. Cfr. anche La Minerva ossia Nuovo Giornale de' Letterati, marzo 1762, p. 23.