Rassegna storica del Risorgimento
STAMPA PESARO SEC. XVIII; STAMPATORI PESARO SEC. XVIII
anno
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1993
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Stampa a Pesaro nel sec. XVJII
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pensa di 100 scudi d'oro a quelli che scopriranno i capi, o alcuni membri di questa Società, ed a quelli che indicheranno il luogo, ove si tengono le assemblee, con promessa di perdono, e di necessaria assoluzione a quelli di tale Setta, che si scopriranno da se medesimi.41) È questo una specie di decreto applicativo, si direbbe oggi, della legge di scomunica.
Nel fascicolo di maggio, nelle Nuove di Gran Bretagna - Londra, con un titolo ad effetto contrapposto a quello voluto dall'editto di Roma,42) il Mercurio dà la notizia che il dì 14 del presente il Marchese di Carnavan, gran maestro della Società de' Muratori, e il Lord Raimond, novello gran maestro, accompagnati da molti signori, ed altri soggetti ragguardevoli, passarono per mezzo della città in ottanta carrozze portandosi alla piazza, o mercato de' pesciaiuoli, ov'era stato apprestato un lauto pranzo per i membri della detta Società.
Da Vienna, invece, le notizie non erano tanto festaiole come quelle che provenivano da Londra, anzi erano addirittura forcaiole se era vero che l'altro affare, che qua si -discorre puntualizzava e commentava il corrispondente è l'essersi alzate le forche per castigo di liberi muratori. Questa combricuola (sic) viene giustamente perseguitata, specialmente ne' paesi cattolici, ed in quei Stati, dove sono antiche leggi contro le secrete Adunanze. Ora essendosi congregata il dì 7 del mese scorso quella compagnia, si sentì tutto ad un tratto verso le ore 8 uno strepito, e poco appresso furono sfondate parecchie porte [...]. Allora entrò subitamente nella sala un grosso distaccamento di corazze comandate da un tenente colonnello [...]. Si veniva ad arrestarli per ordine della Regina [...]. Tutti i confratelli deponendo le loro armi consegnarono le spade [...], il maestro di sala, [...], pregò l'officiale ad assicurar la Regina per parte di tutta la comunità, che colla medesima obbedienza, e sommessione, con cui avevan subito deposto le armi le avrebber impugnate ed impiegate in servizio di Lei [...]. Siccome la maggioranza di costoro eran persone di qualità, così furon rilasciate sulla loro parola . Più tardi furono tutti processati dall'arcivescovo cardinale di Colonitz e dal nunzio apostolico a Vienna. Ma in breve conclude il giornalista fu data a tutti la libertà con far loro intendere da parte della Regina, ch'ella non aveva piacere, che si tenessero in avvenire queste combricule .43>
Dopo di che, ovviamente, le forche furono smobilitate senza che entrassero mai in funzione contro liberi muratori.
Sulla guerra di successione austriaca nelle Marche. Per altro è interessante leggere ancora nel Mercurio le notizie su alcune fasi bel-
41) Febbraio 1739, Nuove d'Italia Roma, Liberi Muratori scomunicati, perseguitati a Roma, p. 87.
*2) Maggio 1739, Fioriscono vieppiù in Inghilterra, Cfr. Tavole delle materie, P. 403.
3) Aprile 1743, pp. 316-318, Liberi muratori perseguitati in Vienna Loro apologia.