Rassegna storica del Risorgimento
STAMPA PESARO SEC. XVIII; STAMPATORI PESARO SEC. XVIII
anno
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1993
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Bruno Ficeadentì
liche, specialmente riguardanti il passaggio e raffrontarsi degli eserciti, che si combattevano per la successione al trono imperiale d'Austria, anche nelle terre e fortificazioni pesaresi, fanesi, senigalliesi. Ad esempio, nel fascicolo del gennaio 1744 si fa cenno al generale spagnolo Gages, il quale continua a trincerare, fuor di modo, il suo campo di Pesaro , che vuole rendere inespugnabile. Le sue fortificazioni scrive testualmente il cronista hanno più di tre miglia di estensione fino al monte della banda del Foglia, ed ha stabilito sulla dritta di esso de' posti, ch'ella copre, e che può, in caso di bisogno, munire di cannoni: finalmente egli ha diverse guardie avanzate per osservare i movimenti degli austriaci [...]. Quanto ai viveri, agli spagnoli non ne mancano, perché hanno essi il loro magazzino a Senigallia, dove han fatto passare alcune migliaia di uomini sotto il comando del marchese Gravina M
Le Nuove d'Italia - di Roma del febbraio successivo descrivono le fortificazioni belliche attuate dal medesimo Gages a Pesaro, a Fano, a Senigallia. Fra l'altro vi si dice Il Co. di Gages ha ne' contorni di Pesaro, Fano, Senigallia, ecc. talmente smosse le terre per trincerarsi, che i proprietari dureranno fatica a riconoscerle dopo la sua partenza .45)
Una descrizione particolare si ha poi degli scontri fra l'esercito austriaco, sopravveniente dalle Romagne, e quello spagnolo, in ritirata strategica dai territori marchigiani: Il principe Lobcowitz, generale dell'armata austriaca [...] si avanzò per attaccare i trinceramenti che il generale Gages aveva fatto per coprir Pesaro . Ma lo spagnolo, avvertito, dava ordine al suo esercito di disaccampare , indirizzando l'artiglieria sulla strada per Senigallia e rompendosi dietro i ponti sul Metauro; ciò che dette freno all'irruenza inseguitrice degli austriaci .46>
LE MEMORIE PER LA STORIA DELLE SCIENZE E BELLE ARTIM
Nella Biblioteca e Musei Oliveriani di Pesaro esistono, catalogati e ben conservati, trentuno volumi delle Memorie per la Storia delle Scienze e Belle Arti, volumi relativi agli undici anni di pubblicazione che ne fece l'editore Niccolò Gavelli.48) Ogni volume raccoglie quattro tomi mensili fino a tutto l'anno 1750: i volumi relativi agli anni 1751-1752 si compongono rispettivamente di sei tomi mensili ciascuno.
W) Nuove d'Italia Roma, p. 24. 45) Febbraio 1744, p. 91. **) Ibidem.
47) Luogo di pubblicazione: Pesaro, Tipografìa o Editore: Niccolò Gavelli, periodicità: mensile, durata: gennaio 1742-dicembre 1752.
48) O. FURBETTA, art. ci/., p. 136, soffermandosi sull'informazione e sulla convinzione, errate, che il Gavelli pubblicasse le Memorie solo per il 1743, si limita a dire: Notevole è un volume, che contiene i primi quattro fascicoli di un importante periodico lette rari c-scien tifico .