Rassegna storica del Risorgimento

1821-1823 ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1921>   pagina <186>
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ffivira Cortesi
Ora può gioirò,
l'Eroe guerriero
A cui limi ci ù elemenzn o pace 8 tornio. ri ridona contenti al patrio lare.
< Cossi deh! cossi ormai Vantico affanno;
Godati lo Spose,: i Pigli: e il Viti altero Porti più ricco il suo tributo al mare . (I)
L'ammirazione per il valore e la suprema abilità militare del Buonaparte, non conosceva ormai pia limiti, come la fiducia nei Francesi, che essendo venuti a recare generosamente la li­bertà ad un popolo oppresso, sembravano degni d'ogni stima e d'ogni lode ai Liberali, in maggioranza nobili, prof essionisti, im-­piegati ed anche ecclesiastici.
Ma fra le città romagnole chiuse fino al '06 nella loro ri­stretta ma intensa vita Municipale non sorgeva un accordo qualsiasi per costituire uno Stato, che potesse realmente col tempo divenire libero e fòrte. Anzi, le gelosie campanilistiche si rinfocolavano sempre più e grande fu il malcontento della nostra città quando il 18 aprile Buonaparte fece trasferire l'Am­ministrazione Centrale a Forlì. (2) Lasciate da parte le idealità e il rispetto per le tradizioni storiche, egli si occupò solo del suo interesse politico e amministrativo e pensò solo alla praticità delle cose; alla facilità di comunicazioni che aveva Forlì, posta sulla via Emilia, in confronto a Baverina, lontana dalle strade maestre fra le sue pinete e il suo mare. Nella capitale della Eomagna rimase la Municipalità, che doveva per le sue delibe­razioni dipendere dalla Centrale; e carte ed archivi cominciarono la loro emigrazione.
Questi cambiamenti si successero rapidi a seconda del pre­valere delle passioni, e degli interessi di un Potente; ed ebbero in tal modo il grado di capitale anche Cesena, Faenza e Eimini, mentre si mutavano e si rimutavano i confini dei Dipartimenti: le città vicine non riuscivano ad unirsi neppure in una fusione
(1) Ai boneraeritó Qltta4ini di Ravenna elio dall'invitto Gon* Buonaparte liberali dal loro ostaggio in Bologna ritornano in patria - Sonetto di LIBINIO STKTMONIO Pastor Arcade - Stamp. Roveri presso i fratelli Fava, 1797 - Ardi. Stor. Mao. - Miscellanea Spreti - Repubblica Italiana Torno VII, Poesie.
(2) intorno al nuulcoritento suscitato in Ravenna pel trasporto della Cen­tralità a Porli - Veci OCULARI, Giornale ecc. e Fi ANIMOSI; - AimaH cit - voi. TU.