Rassegna storica del Risorgimento

STAMPA PESARO SEC. XVIII; STAMPATORI PESARO SEC. XVIII
anno <1993>   pagina <469>
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Stampa a Pesaro nel sec. XVIII
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senista Pasquier Quesnel, che già era stato inquisito e perseguitato per aver scritto le Riflessioni Morali. Proprio per ile persecuzioni contro l'amico, il Rollin si era dimostrato acerrimo oppositore della bolla Unigenitus di papa Clemente XI.
Così la contrapposizione sui modi di interpretare lo spirito del cri­stianesimo andò sempre più radicalizzandosì, anche perché dalla parte dei Mémoires de Trévoux e di tante altre pubblicazioni di allora c'era la forte ed intransigente impronta del ben noto gesuita Francescantonio Zaccaria. Questi, inoltre, vedendo incalzare anche la travolgente Enciclo­pedia dei Diderot e dei D'Alembert, pubblicazione parigina sorta non tanto per dare una diversa interpretazione del cattolicesimo, o più in generale del cristianesimo, quanto piuttosto per organizzare una nuova morale utilitaristica e sensistica al di fuori di qualsiasi chiesa tradizionale, padre Zaccaria, dicevamo, considerò opportuno rafforzare, con altre opere divul­gative, la battaglia, specialmente contro quest'ultima pericolosa nemica. Quindi ancora negli anni Cinquanta-Sessanta padre Zaccaria riproponeva un'inflessibile apologetica cattolica nei termini mediati, accattivanti ed abili che avevano già rappresentato la fortuna europea dei Mémoires de Trévoux.72) In effetti nelle Memorie gavelliane pesaresi abbiamo trovato un complesso e variegato materiale di scienze, di letteratura, di arte, di storia e di varia cultura che interessava e lusingava, anche dal punto di vista religioso, un vasto pubblico di -intellettuali di tutta Europa. Così l'abilità del padre gesuita costruiva un attacco diretto contro i presunti o dichiarati eretici, allo scopo di offrire un bilancio di dibattiti cul­turali ,73 dapprima con la divulgazione della Storia Letteraria d'Italia, cominciata ad uscire a Venezia nel 1750 per i caratteri della Stamperia Poletti, poi con il Saggio Critico della Corrente Letteraria Straniera, pub­blicata a Bassano per i tipi dell'editore Giovanni Battista Remondini. Di qui la contesa che padre Zaccaria venne a sostenere non solo in difesa della propria Compagnia, ma anche contro tutto e contro tutti quelli che osavano avversare l'ortodossia cattolica ecclesiale romana.74*
maniera d'insegnar le belle lettere, ed è stato poi eseguito dal medesimo [...]. Degno è questo libro di essere proposto alla gioventù [...], atteso il diletto, e vantaggio, che dalle letture degli storici si ricava [n. 47 del 18 novembre 1740, pp. 746-747],
72> G. RICUPERATI, Giornali e società nell'Italia, cit., p. 251.
73) G. PIGNATELLI, Le orìgini settecentesche del cattolicesimo reazionario, in Studi storici, XI, 4. 1970.
'4) La Minerva Nuovo Giornale dei Letterati d'Italia, Venezia, 1762, pp. 18-19, 21, a tal proposito commentava: L'opera di questo dotto religioso [...], non in­contrò l'approvazione comune per la soverchia parzialità non solo per gli autori della sua società, e per li suoi partegianl, ma più perché sembrava si fosse assunto per Im­presa quelle parole di Cristo: qui non est mecum, contro me est, et qui non colligil mecum, dispergit [...]. Con tutto ciò quest'Istoria è piena d'ottime notizie, e fatto avrebbegli onore, se lo spirito di fazione non gli avesse guasta la mente [...]. Né d'ai-