Rassegna storica del Risorgimento

1821-1823 ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1921>   pagina <199>
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a una moderazione borghese quasi conservatrice. Tutta la Oisal-pina di contraccolpo risentì gli effetti del mutamento e dovette rassegnarmi. Invano i più accesi patriotti ravennati si mostra­rono malcontenti per il Moderantismo, che pare, dice il Baisi, (1) sia adottato in Milano per opera dei Francesi ; invano firmarono in più di 80 la protesta di Buggero Gamba Democrazia e morte * isì radunarono il 31 ottobre (2) nella Chiesa di Porto, per raccoglier voti contro la nuova costituzione.
I voti dei Bavennati, che non giunsero neppure a 300, eb­bero naturalmente poca efficacia a Milano e tanto meno a Pa-;6i; e la costituzione del 15 fruttidoro andò in vigore come piacque agli stranieri, distruggendo la prima costituzione cisal­pina, che praticamente non aveva mai con benefici effetti in­staurato un vero governo popolare. I Papisti ricominciavano a farsi cuore e a sperare; oramai intuivano che la Bepubblica Gia­cobina era morta per sempre. All'albero della Libertà in Piazza Maggiore, si trovò appeso il 13 dicembre un cartello minatorio di un arrabbiato reazionario: Moiano i Tiranni, moiano i rin-
* negati, moiano gl'Eretici Crociferi (in luogo di Orocimachi), moiano i Tiranni; Evviva il nostro Iddio, evviva il Papa, ev-.
* viva l'Imperatore, evviva il Be di Napoli, evviva il Be d'In­es ghilterra, evviva il Gran Turco, evviva la Moscovia, evviva a tutti i Eegni . Poi alcune sigle misteriose: O.S.B.T.P.D.S.P.L. (3)
I Borghigiani speeialmente riprendevano coraggio e poiché si andava dicendo che i Giacobini meditavano di assalire alcune case di Nobili, facevan la ronda per le strade. A loro si con­trapponevano le pattuglie della guardia civica; e i patriotti si sfogavano di notte contro le cose ecclesiastiche , continua­vano a riunirsi neh ex-Convento dei Cappuccini, commemoravano l'anniversario dell'uccisione di Luigi XVI, mentre in Milano si cantava, per la celebrazione di quella festa, l'inno del poeta
romagnolo:
Il ì.irmmo e caduto. Sorgete Genti oppresse; natura respira: Ile superbi, tremate, scendete U più grande dei troni crollò . (4)
(1) GROAÌCI o RAJSI - Giornale citi. - 4 settèmbre 1798.
(2) FUNDRRUI - Annetti cit. - voi. HI.
(3) TiAaiwaKi - Annali ciU - W)Z. IH } 13 dicembre 1708.
(4) V. MOSTI - Inno per l'anttivenaano della morto di Luigi XVI.