Rassegna storica del Risorgimento
1821-1823 ; EMIGRAZIONE POLITICA
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1921
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Elvira Cortesi
triotti, che nel '99 fuggirono valorosamente all'appressarsi degli austriaci!
Neppure nel discorso di Ruggero Gamba, comandante della Guardia Nazionale apparisce il nome d'Italia; l'ex Conte parla mentre vengono bruciati gli avanzi della Tirannide, ed egli impreca contro quegli orrendi strumenti del sacerdotale furore . (1)
Come capitano della guardia civica termina però abbastanza energicamente: Ombre invendicate dei nostri avi, ohe ancor * tante di sangue qui vi aggirate, voi chiedete vendetta e voi l'avrete
Il feiTO e il fuoco distrugga questi infami avanzi della tirannide, e così pure si disperda l'iniquo seme dei despoti e dei nemici del Popolo. Noi vi benediremo: intanto il regno
della Legge e queste nostre benedizioni vi siano iterate
dai nostri figli col giuramento di viver liberi o morire . (2)
*
L'invito alla cittadinanza a prendere parte alla festa era stato scritto in ottave giocose del Poeta Jacopo Landoni, sotto l'anagramma di Moccolino Ghianda.
La filastrocca-, sguaiatella anzi che no, ha qua e là, spunti umoristici e delle sferzate pei rappresentanti dell'antico regime:
Vengon adesso le berretto rosse, Con xm codazzo di carrozze piene Di conti, contestabili, baroni Cuochi, aiutanti, guattert e lecconi ,
Fra i pidocchi natrite e tra il letame, Tolte allor dal baelil, queste canaglie Venivano per Dio con una fame, Ohe lu veclean salir per lo muraglie. Avrebber digerito anche il corame
(1) Discorsi pronunciati in Ravenna eco. (v. n. 2 precedente).
(2) Il COMARI descrivendo la festa di<je nel suo Giornale: parca ohe Paria'giubilasse di fare quinci e quindi volare le oarto abbruciate, come insultando alla depressa superbia di tali ricettacoli di Nomi e Tìtoli Vani, ed abboinhiiiU dall'ordine presente di cose .