Rassegna storica del Risorgimento

1821-1823 ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1921>   pagina <209>
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Invasione francese nelle Romagne 209
questo sublime testamento della ragione, che vi restituisce- il possesso di tutti i vostri diritti, ;ce vi dichiara eredi legittimi dì tutti i beni morali, a cui la. natura vi ha espressamente chia- mati, questa consolante e benefica costituzione vi pone ancora fra le mani tutti i mezzi possibili, onde migliorare la vostra < sorte e saldamente fondarla .
Pel Monti uno dei mezzi migliori era il Circolo Costituzionale: * Questa è la fucina dello spirito pubblico, questo è il libero porto degli intelletti, ove approdano da tutte le parti i pan- sieri della Repubblica. Ognuno vi adduce le proprie idee, le mette in commercio, le cambia, le perfeziona, e col libero cir- colo delle opinioni, si arricchisce lo spirito, e si prospera la repubblica . Ghi fossero i cittadini che mettessero per allora in commercio le proprie idee non risulta da alcun atto del Cir­colo; ma per la maggior parte essi dovevano essere quelli no­minati nella satira riferita dal Fiandrini, e nella Nota di 84 cittadini di Eavenna , promossa da Buggero Gamba e pub­blicata a Milano in protesta contro la nuova costituzione del 31 agosto '797.
In maggioranza erano commercianti e professionisti, con in mezzo qualche aristocratico, che aveva tagliata la parrucca alla Brotus e qualche sacerdote, che aveva cambiato la veste nera col costume giacobino: tutti erano designati come atei o miscre­denti, ritenuti dal Fiandrini addirittura demoni, che tenevano nel Circolo discorsi infernali. Il giorno dell'inaugurazione tenne un discorso pure Paolo Costa, ma se molto parlò di filosofia mo­derna, di privilegi scaduti, di meriti della Nazione Francese, di superstizione e ignoranza, che aveva spuntato i suoi dardi, di umana perfettibilità, non fece nessun accenno all'unità e indi­pendenza d'Italia. Chiudeva enfaticamente: Intanto che i nostri legislatori stanno preparando tutte le molle necessarie alla vita felice del corpo politico, staremo noi dormigliosi in seno al- l'ozio degli schiavi? No, Cittadini. Ficco aperto il Santuario alle speranze della patria . (1) Però tentò di tracciare il pro­gramma politico del Circolo, esortando i giovani a discutere le questioni del momento, a sostenere la causa dell'umanità.
(1) Archìvio Storico BtùùeMi. - Miscellanea Scroti - Nottaio ina. e stampato eoo.. T. Vi il- - Circolo Costituzionale eli Ravenna - Aperto; il giorno 28 Nevoso -Attuo VI0 Ropub. (29 dicembre 1797- Vecchio Stile-prima seduta- Optiso. st.
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