Rassegna storica del Risorgimento

1821-1823 ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno <1921>   pagina <214>
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2U Elvira Cortesi
Scese il cautor (li Bice : il .sagro plettro
Po' intorno risuonar: e i Pieri allori
Strappare air empia Lupa il ferreo scettro. Qui successe il conflitto. I dotti inchiostri Far vergati Ini noi. Da noi s'onori Dunque il gran vate, il doniator dei mostri . (1)
Anche il Cittadino Prete Martino Malagola, membro di tutte le Accademie dell'Arcadia Ravennate, volle sciogliere il suo canto in onore del libero cigno .
Dante quel lauro, ohe il tuo cria circonda D'oligarchi e: a man fu intreccio e dono, Stilla sangue ogni ramo e par risponda .vr Sangue io son cui beve Pira d'un trono.
Odi i sospiri di quell'altra fronda
E piagne, e scia tua in più terribil suono:
Il pianto, oh Dio! cui largo il sen t'inonda.
Ahi! d'oppressa innocenza il pianto io sono. Dante, libero cigno, ah! svelli, svelli L'infame serto: e questi tf abili al crine Per man di Liberta, fiori novelli.
Poi va, mostrati a Bruto, e digli : ancora
n tuo gran genio, le virtìi latine
Scossi gl'empi tiranni, Italia onora . (1)
Poteva ben leggersi, prima di scrivere questo capolavoro, l'ultimo canto dell'* Inferno l'abate Martino, e vedere dove Dante aveva cacciato l'idolo dei rivoluzionari!
Dato che erano i giacobini che festeggiavano il Poeta, e lo proclamavano repubblicano , volevano certo che divenisse giacobino per la pelle anche lui: ma ci sembra che pretendes­sero un po' troppo, invitandolo ad esaltare il gran genio e le virtù latine di Bruto, che Dante aveva proclamato insieme a Giuda uno dei più grandi traditori fra gii uomini.
(1) Archivio Storico Ramnn. ecc. Accademia in lode di Dante Alighieri -Celebrata il giorno 14 Nevoso anno VI Repubblicano - Seconda Seduta - So­netti del Cittadino Corinti - Circolo Costituzionale di Ravenna.
) Sonetto del Cittadino Martino Jalagola - Ciro. Cost eco. id..- Archivio Stòrico Ravenn.