Rassegna storica del Risorgimento
1821-1823 ; EMIGRAZIONE POLITICA
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1921
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Invasione franm nelle Romagm 215
Sì, sì, aveva ragione Paolo Costà ad affermare che i Giocoli Costituzionali eran necessari a diradare le tenebre dell'ignoranza. Avrebbero conseguito il loro fine?
Balle cronache contemporanee non si conosce quale influenza avesse il Circolo Ravennate sugli avvenimenti della Città. Ma mentre nei primi tempi vi furono adunanze vivaci e tumultuose, in cui si applaudirono e si fischiarono gli oratori, si proclamarono ampollosamente le proprie opinioni politiche, è noto che quando nell'agosto le sessioni del Circolo ricominciarono, prima nella Chiesa di S. Stefano (Dogana vecchia), poi nel Palazzo, della Municipalità, gli animi si erano invece quasi totalmente quietati e il Circolo andava morendo di consunzione.
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In modo spiccio lo levò di mezzo il Commissario del Potere esecutivo, inviando alla Municipalità Ravennate una lettera, in cui -ordinava la chiusura del Circolo, poiché il Ministro di Polizia Brunetti aveva proibito i Circoli in tutto il territorio.della Repubblica .
La nuova Costituzione del Trouvè recò il colpo di grazia ai Giacobini Fanatici; alle Berrette Rosse, essi avevano già sostituito grandi cappelli colla coccarda tricolore, ma anche questa fu proibita.
Quando la Cisalpina, divenuta debole e diffidente, emanò FU dicembre l'ordine definitivo di chiudere i Circoli della Repubblica, quello di Ravenna era già morto da un pezzo. I Giacobini si riunirono solo sulla fine di dicembre nell'ex-Convento dei Cappuccini per ivi dice il Raisi, ritirarsi a parlare dei loro affari ; ma quei fanatici eversori di troni, commossi ed intimoriti dall'avvicinarsi delle Armate Imperiali, discussero allora intorno al modo migliore per partire dalla Città, prima del riorno degli Austriaci.
Dr. ELVIRA COKMQSL