Rassegna storica del Risorgimento

Livorno. Storiografia. Secolo XIX
anno <1994>   pagina <300>
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Francesco Ghidetti
Ma per quale motivo aveva scelto proprio Lucca? È lo stesso Ci­riaco a spiegarlo:
, Che volendo continuare i suoi studi pratici di medicina pensò di rifugiarsi nella Città di Lucca, nel quale Stato per essere il più vicino poteva più facil­mente co' scarsissimi mezzi che Egli possiede. Che dallo Stato di Lucca pure gli è stato intimato di dover partire, e non sapendo ora come fare per avere un'uscita dall'Italia senza guadagnare un porto, ove trovare imbarco per trasfe­rirsi altrove però fa riverente istanza a V.IlLma acciò voglia accordargli un salvo-condotto per recarsi a Livorno, da dove prenderà il più presto imbarco che gli sarà possibile trovare per altrove .
Qui, la vicenda non è chiarissima. Secondo Ersilio Michel,28* Dome-nichelli si era imbarcato da Viareggio, e non da Livorno come richiesto nella supplica, ai primi di ottobre, diretto a Bastia in Corsica. Poi, al­meno allo stato attuale delle ricerche, più nulla. Bisogna arrivare al 24 dicembre del 1833 per ritrovare il nostro giovane cospiratore nel mirino della forza pubblica. Un documento della polizia, senza al­cuna indicazione, così descrive i movimenti politici sospetti di quel pe­riodo tra la Corsica e Livorno:
Si accerta che molti emissarj della Giovine Italia sbarcano dalla Corsica e da Marsilia a Viareggio, si trattengono per lo Stato di Lucca e combinandosi con altri che vanno a trovarli da Livorno servono efficacemente alla diffusione per la penisola delle corrispondenze della Giovine Italia. Si dice che di tali emissari se ne trovano attualmente dalla Corsica. Si accerta che alcuni sono andati a trovarli clandestinamente da Livorno ritornando il giorno dopo subito al loro paese ?9)
Ma tutto questo, almeno stando alla Riservata che da Viareg­gio viene spedita per rultimo dell'anno (31 dicembre del '33) alla Pre­sidenza del Buon Governo, pare risolversi in una bolla di sapone: Se un Domenichelli o altra persona sospetta in materie politiche fosse giunta in Viareggio io lo avrei saputo non avendo motivo di diffidare di chi è mio in analoga riservata corrispondenza J.30*
Del Domenichelli, insomma, nessuna traccia.31* Ma sarà stato proprio
2* Cfr. E. MICHEL, Esuli e cospiratori italiani in Corsica (1830-1840), in Ar­chivio Storico di Corsica, I, 3-4, 1925, pp. 39-109.
) ASF, BGS, 1833, f. 19, a. 150.
*) Ibidem.
3n Strettamente intrecciata con le vicende di Ciriaco Domenichelli, è la storia,