Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia. Secoli XIX-XX
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1994
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Mario Casella
corrispondenze da Firenze e da Roma alla Lombardia)8) e si dedicava allo studio e all'approfondimento dei problemi amministrativi ed economico-sociali: significativo appare in proposito il suo opuscolo L'emigrazione e l'ingegneria dello Stato} Modena, 1878, che gli valse il primo premio da parte dell'Accademia di Modena.
3. Con decreto 30 maggio 1878, Cavasola fu trasferito a Nuoro in qualità di sottoprefetto. In una lunga lettera al ministro dell'Interno, il prefetto di Porto Maurizio Gustavo Millo lodò anzitutto lo spirito di disciplina e di abnegazione con cui il funzionario aveva accettato di andare in Sardegna:
Il Cav. Cavasola che oltre ad essere un funzionario intelligentissimo, operoso ed onesto sente anche fortemente i doveri della disciplina e della abnegazione, vedendo che TE. V. con insistenza gli chiedeva il sacrifizio di andare nell'interno della Sardegna a governare un circondario infestato da bande di malfattori che dista quindici ore di vettura dalla ferrovia, malgrado che abbia una giovane moglie con tre bambini de* quali uno lattante, due sorelle nubili a suo carico e che si trovi in condizioni economiche non prospere, dissestate ancor più per le recenti destinazioni avute in Sicilia ed in Calabria, ha fatto tacere ogni considerazione di famiglia ed ha accettato.
Millo passò quindi ad illustrare il lavoro svolto da Cavasola a Porto Maurizio (una provincia che, sebbene poco estesa pure richiede un lavoro continuo ed energico per regolare i diversi rami di pubblico servizio lasciati pur troppo quasi tutti in un deplorevole abbandono per parecchi anni ), specie nel settore, in precedenza affatto dimenticato , delle strade obbligatorie:
Il Cavasola si pose all'opera con quell'ingegno e quella febbrile attività che tutti gli riconosciamo e non tardò ad imprimere al servizio un impulso così vigoroso che il Ministero dei Lavori Pubblici, che prima non cessava di muovere lagnanze per l'abbandono in cui era in questa Provincia la viabilità obbligatoria, dopo aver chiamato a Roma il Cavasola e l'Ingegnere Capo del Genio Civile, più volte ebbe ad esprimere la sua soddisfazione per la spinta che si era [data] al detto servizio e non solo approvò tutte le mie proposte per lavori, sussidi ed altro, ma fece un'eccezione per questa Provincia ammettendola a partecipare alia ripartizione dei sussidi che per le altre aveva dichiarati esauriti. Furono decretate 45 strade sotto esecuzione d'ufficio [...].9)
A Nuoro, dove si fermò esattamente un anno, Cavasola lasciò un ottimo ricordo, come testimonia la medaglia d'oro che fu coniata per lui dai comuni del circondario e come dimostrano le numerose lettere e telegrammi che, tra la fine di aprile e i primi di maggio del 1879, sin-
Ibidem.
*> La lettera, datata 26 maggio 1878, ih ACS, fascicolo personale, cdt.