Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia. Secoli XIX-XX
anno
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1994
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pagina
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377
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Il prefetto Giannetto Cavasola 377
di quattro milioni con la Cassa depositi e prestiti. Quali cause si domandarono tra l'altro i commissari, facendo esplicito riferimento all'ex prefetto hanno potuto far sì che anche amministratori provetti, di carattere integerrimo, devoti al pubblico bene, non siano riusciti a dominare la situazione, a risanare l'ambiente, e abbiano dovuto limitare l'opera loro a fare il bene che era loro possibile, non a impedire il male, ma a riconoscerlo, a temperarne gli effetti? E per pronunciare un nome, quello di uno dei più recenti fra i capi della provincia di Napoli, come si spiega che durante l'amministrazione di G, Cavasola, riconosciuto a giusto titolo fra i migliori prefetti del Regno, si siano svolte in Napoli tutte le dolorose vicende del quadriennio 1896-1900? . Risposta: Una sola spiegazione è possibile: e l'abbiamo data: i vizi inerenti alle nostre istituzioni amministrative .103)
Ma Cavasola, nel 1902, al momento della discussione in Senato del progetto di legge sui Provvedimenti per l'assetto del bilancio del comune di Napoli , si difese con energia e abilità, illustrando, in polemica con la Commissione-Saredo, i criteri amministrativi da lui seguiti come prefetto della città e respingendo l'accusa che Napoli fosse stata per il governo la terra incognita .104) Disse, dopo un polemico riferimento a certa tendenza alla colpevolizzazione generalizzata, di voler parlare non per me, né perché io senta bisogno di giustificazioni personali , ma per Napoli , e con l'autorità che gli derivava dal fatto che avendo io concorso direttamente con iniziative e con azione personale ai fatti in questione, non solo sono in grado di conoscerne esattamente tutti i particolari, ma rispetto ad essi io sono in grado di chiarire come siano passate veramente le cose, in qual punto possano esservi equivoci od errori di apprezzamento .105) Proseguì respingendo e confutando punto per punto le accuse della Commissione Saredo con una meticolosa e talvolta puntigliosa ricostruzione dei fatti, e accusando a sua volta i commissari di non aver tenuto in alcuna considerazione, quanto alla questione della trasformazione della trazione delle tranvie, il punto di vista della Giunta provinciale amministrativa; e di aver inoltre fatto uso basso e scorretto , a proposito del prestito di 4 milioni con la Cassa depositi e prestiti, di una sua lettera informale al sindaco di Napoli, pubblicandola nella relazione in maniera da far apparire che io lavorassi a coprire pasticci che si dicevano combinati dall 'Amministrazione colla Cassa [depositi e prestiti] di Milano [...] , e offrendo il
J03) REGIA COMMISSIONE D'INCHIESTA PER NAPOLI, Relazione sulla Amministrazione comunale..., cit., II, p. 832.
n>4) Sull'energico intervento di Cavasola al Senato: A. SCIROCCO, Cavasola..., cit, p. 29.
e) AP, Senato, Discussioni, XXI Leg., 3 luglio 1902, p. 1045 sgg.