Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia. Secoli XIX-XX
anno
<
1994
>
pagina
<
383
>
Il prefetto Giannetto Cavasola 383
e Cavasola aprì a Roma uno studio legale specializzato in questioni amministrative.110
Non per questo, però, l'ex prefetto cessò di occuparsi di amministrazione e di politica. Nominato senatore dalli 1 novembre del 1900, si distinse, negli anni successivi, per alcuni notevoli interventi sulla questione meridionale (nel marzo del 1904 fu relatore della legge sulla Basilicata, il 20 maggio di quello stesso anno pronunciò in Senato un apprezzato discorso sullo sviluppo dell'agricoltura nel Mezzogiorno, nel giugno del 1906 fu relatore su modifiche alla legge sulla Basilicata e nel luglio seguente su provvedimenti per le province meridionali e le isole), sulla Sardegna, sulla bonifica dell'Agro Romano, sulla politica economica in periodo bellico e su problemi agricoli. Legato alle correnti antigiolittiane (e al Corriere della Sera, di cui era collaboratore),m) nel 1914-'16 fu ministro dell'Agricoltura Industria e Commercio nel primo e nel secondo gabinetto Salandra.m> Sostenne in quella veste la legittimità dell'intervento governativo nel commercio d'importazione del grano, e la sua posizione fu poi criticata da Gaetano Salvernini sulle pagine de L'Unità.m
Morì a Roma il 27 marzo 1922.
MARIO CASELLA
m> A. SCIROCCO, Cavasola..., cit., p. 29.
Ki Ivi, p. 29.
ll3i Significativi riferimenti alla sua opera di ministro si possono trovare in L. ALBERTINA Venti anni di vita politica, Bologna, 1951, ad indicevi; e in M.M. Rizzo, Politica e amministrazione..., cit., p. 262 sgg.
1M> G. SALVEMINI, Il ministro della mala vita e altri scritti sull'età giolittiana, a cura di ELIO Afra, Milano, Feltrinelli, 1966, p. 424 sgg.