Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Pavia. Storia. Secolo XIX
anno <1994>   pagina <393>
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Contestazione studentesca a Pavia 393
al Ghislieri nel 1888. Rievocando l'ambiente universitario a distanza di alcuni anni, Caldara scrive:
Gli studenti più battaglieri si rifugiavano in un circolo radicale, quando non preferivano lottare individualmente in qualche associazione incolore. Il Collegio Ghislieri dava, naturalmente, il maggior contributo al radicalismo, ma soprattutto a quella massa imbevuta di malcontento e di modernità, la quale, mentre si ribellava coraggiosamente a tutte le ingiustizie e a tutti i pregiu­dizi, ancora non aveva trovato la sua via in una forma concreta di lotta politica. Era la nebulosa primitiva, da cui dovevano uscire e lanciarsi per ogni dove tanti propagandisti del socialismo.215
In questa nebulosa primitiva , Caldara individua diverse tipologie umane, tutte verificabili nella comunità ghislieriana: si va dal timido studioso di economia politica al rivoluzionario sistematico , dal ca­ricaturista degli uomini e delle cose borghesi all' ingenuo sudante a conciliare la fede vecchia con quella nascente . Più di tutte gli è però rimasta impressa nella memoria la personalità di Antonio Lissoni, di Monza, studente in Giurisprudenza, uno dei primi a professare con lucidità idee socialiste e a propagandarle tra i compagni.22>
La questione sociale sta dunque facendo il suo ingresso nell'am­biente studentesco. Del resto, lo stesso mondo accademico comincia a prendere atto dell'importanza del problema, che ritroviamo trattato da Ercole Vidari nella prolusione all'anno accademico 1886-1887, da lui pronunciata sul tema de La legislazione sociale.23* Nel corso del 1887, inoltre, Pavia è scelta come sede per il V Congresso del Partito Ope­raio, appena ricostituito dopo lo scioglimento decretato dal governo De-pretis. All'indomani del congresso, un intraprendente ventenne di umili origini, Carlo Bianchi, raccoglie l'invito lanciato da Alfredo Casati du­rante i lavori congressuali e fonda un Circolo di studi sociali finaliz­zato all'elevazione culturale delle masse: il Circolo si ripropone di ag­gregare operai e studenti, ai quali viene dunque offerto un nuovo sog­getto politico oltre al Circolo radicale universitario. L'anno seguente Carlo Bianchi concorre per un posto al Collegio Ghislieri e lo vince, iscrivendosi alla Facoltà di Scienze Matematiche.24*
21> EMILIO CALDARA, Il socialista (ricordi universitari), in La Plebe, 1 maggio 1898.
*9 Antonio Lissoni, ammesso al Ghislieri nel 1886, si laureò nel 1890. Mori prematuramente nel 1894, dopo aver militato attivamente nel partito socialista. Cfr. Lotta di classe, 3-4 marzo 1894.
W ERCOLE VIDARI, La legislazione sociale, in Annuario della regia Università di Pavia, anno accademico 1886*1887, Pavia, 1887.
24> Alla figura di Cario Bianchi ho dedicato un profilo dal titolo: Carlo Bianchi e la nascita del partito socialista nel pavese, in Bollettino della Società pavese di storia patria, 1988, pp. 345-392.