Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Pavia. Storia. Secolo XIX
anno <1994>   pagina <395>
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Contestazione studentesca a Pavia
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nata di alunni irrompe in Rettorato e praticamente sequestra per due ore il Rettore reggente, Zanino Volta, intento a cenare: i giovani si lamentano rumorosamente della disciplina e del vitto, e infine se ne vanno gridando: Abbasso il Rettore! , Che vada all'inferno! .28) I capi della rivolta, tra i quali figurano Carlo Bianchi e Angelo Noseda, futuro sindaco socialista di Como, rifiutano di sottomettersi alle san­zioni disciplinari e la protesta dilaga. Nell'informare il Ministero dei fatti, Volta si vede costretto ad ammettere la propria impotenza:
Gli sviati alunni sparsero pel Collegio cartelli ingiuriosi allo stesso pro-Rettore, fecero scoppiare petardi nei corridoi, asportarono il regolamento esposto, penetrarono in locali chiusi sforzandone le serrature, e costrinsero infine lo scrivente ad allontanarsi dal Convitto per evitare scene per avventura più disgustose.29*
Volta ha sequestrato alcuni dei cartelli ingiuriosi e li ha tra­smessi alla Camera di Disciplina, tra i cui atti sono tuttora conservati. Si tratta di foglietti scritti a mano, che non sfuggono a un sapore goliardico e a una certa comicità:
Compagni! Il Rettore Zanino Volta venne destituito dal Comitato di Salute Pubblica degli studenti, il quale siede in permanenza come governo provvisorio. Qualora il sullodato individuo non abbandoni immediatamente il Collegio, verrà espulso manti militari. W le borse!X)
Più seria è la lettera, sottoscritta da 44 alunni su 70, con cui la comunità del Collegio esprime la propria totale sfiducia nei confronti della gestione di Volta. Questi finisce col rassegnare le dimissioni e viene sostituito da Celestino Peroglio.31*
2 Archivio " del Collegio Ghislieri, Amministrazione. Atti della Camera di Di­sciplina. Rapporto del Rettore in data 19 gennaio 1890.
Archivio del Collegio Ghislieri, Amministrazione. Atti della Camera di Di­sciplina. Rapporto del Rettore in data 1 febbraio 1890. Circa ile cause della ribel­lione, Volta scrive che sebbene sembrino, anzi aleno piccoli in se stesse, in una comunità di giovani sempre sospettosi di veder freni e di trovarsi lesi in qualche loro diritto, diventarono di leggieri semente e scintilla di gravi disordini, tanto più che nel moltiplicarsi dì questi fondano gli alunni del. Ghisleri la speranza della tra­sformazione del Convitto stesso in borse . I maggiori responsabili sembrano essere stati (tra parentesi la data di ammissione al Collegio): Carlo LurascH (1884), Ma­riano Rosati (1886), Paride Lillia (1887), Angelo Noseda e Carlo Bianchi (1888).
50) Questo e altri analoghi foglietti sono conservati, negli Atti della Camera di Disciplina, in un fascicolo datato 5 febbraio 1890.
30 Nel Collegio Ghislieri, in La Provincia Pavese, 26 febbraio 1890. Cfr. DETTI, Fabrizio Muffi, di., p, 46 sgg.